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Succederà un po’ di tutto nei prossimi 14 giorni. Dopo la fase di maltempo che ha causato gravi danni e alluvioni lampo qua e là nel Centro-Sud, avremo fortunatamente un periodo più stabile e soleggiato, grazie a un anticiclone che dovrebbe proteggerci per alcuni giorni. Durante la settimana le condizioni meteo saranno di stampo quasi settembrino, in particolare tra mercoledì 14 e venerdì 16. Questo pattern, però, non avrà affatto vita lunga, perché all’orizzonte ci sono importanti novità che vi mostriamo in questo articolo.

Lunedì e martedì ancora fresco

Prima che arrivi il grosso anticiclone, la sua posizione defilata favorirà l’afflusso di correnti più fresche dai quadranti orientali. Questa ventilazione raggiungerà soprattutto le regioni italiane tra lunedì e martedì, determinando una temporanea flessione delle temperature rispetto ai valori registrati negli ultimi giorni. Avremo valori piuttosto bassi, ma senza parlare di freddo precoce invernale. A dire il vero, saranno soprattutto le minime a risultare frizzanti, complici sia le nottate lunghe sia la massa d’aria piuttosto fredda.

Clima ancora piuttosto fresco, soprattutto di notte

Da mercoledì 14 ottobre torna il clima più mite

Il cambiamento arriverà proprio mercoledì. Con lo spostamento dell’alta pressione verso est, le correnti orientali perderanno gradualmente intensità, fino ad affievolirsi del tutto e a lasciare spazio a una matrice nettamente più calda. Sappiamo però che ormai siamo nel cuore di ottobre, e il sole non scalda più come d’estate.

Tra giovedì 15 e venerdì 16 le temperature torneranno quindi ad aumentare su gran parte delle nostre regioni, ma non si tratterà di un’impennata termica nei bassi strati. Il rialzo termico sarà piuttosto marcato alle quote collinari e montane, proprio perché lassù non si risente delle inversioni termiche, ormai decise in questa stagione. Lungo le coste, invece, il clima si presenterà generalmente gradevole, grazie anche all’azione mitigatrice del mare. Parliamo di Ottobrata, anche se nulla di eccezionale.

Non ovunque, però, il ritorno dell’alta pressione coinciderà con un aumento uniforme delle temperature. Sulle pianure settentrionali e nelle principali vallate interne ecco le fantomatiche nebbie mattutine e soprattutto le inversioni termiche, con nottate particolarmente fresche.

Nuovo anticiclone da martedì, ma non avrebbe vita lunga…

Possibile cambiamento da domenica 19 ottobre

Colpo di scena per domenica 19? Beh, i modelli cominciano a fiutare un importante cambiamento. L’anticiclone potrebbe iniziare a perdere parte della propria forza, a causa di una sorta di onda depressionaria che potrebbe infilarsi, dando una bella spallata al promontorio. Non si tratterebbe di un vero e proprio nocciolo gelido, ma semplicemente dell’arrivo di correnti più umide, con una strana inclinazione da nord-est verso sud-ovest, piuttosto anomala.

Qualora questa evoluzione venisse confermata, le prime conseguenze potrebbero interessare le regioni settentrionali, con un aumento della nuvolosità e qualche pioggia sparsa, soprattutto sui settori occidentali. Ovviamente è impossibile fornire ulteriori dettagli, ma questa fase potrebbe fare da apripista a una nuova irruzione più fredda che, tra il 22 e il 24 ottobre, potrebbe far visita all’Italia. È semplicemente un’ipotesi che andrà confermata, ma già il fatto che un modello come quello europeo ECMWF riesca a intravederla vuol dire che non è qualcosa da scartare a priori. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo per capire come evolverà effettivamente il tempo.

Irruzione fredda precoce dopo il 20/21 ottobre? Andiamoci cauti, sono ipotesi da tenere in conto, ma non certezze

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

 

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