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Home Ad Premiere

Il NOAA, 8 Agosto, emette un nuovo bollettino La Niña. Come siamo messi

Andrea Meloni di Andrea Meloni
09 Ago 2024 - 17:00
in Ad Premiere, Meteo News
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(TEMPOITALIA.IT) L’ENSO, o El Niño/Oscillazione del Sud, rappresenta uno dei fenomeni meteo-climatici più importanti a livello globale. La discussione diagnostica dell’8 agosto 2024, rilasciata dal Climate Prediction Center (CPC) della NOAA, evidenzia che attualmente ci troviamo in una fase ENSO-neutrale, con una possibile transizione verso La Niña nei prossimi mesi.

 

Durante il mese di luglio 2024 le temperature superficiali del mare (SST) nell’Oceano Pacifico equatoriale si sono mantenute vicine alla media, con una leggera anomalia positiva solo nell’indice Niño-4 (+0,3°C), mentre gli altri indici sono risultati leggermente negativi. Questo scenario riflette una condizione ENSO-neutrale, caratterizzata da una relativa stabilità delle temperature del mare e delle condizioni atmosferiche associate.

 

Le temperature sottosuperficiali, tuttavia, mostrano un raffreddamento significativo, con anomalie negative che si stanno espandendo lungo la termoclina. Anche i venti di basso livello nel Pacifico centro-orientale e orientale sono orientali, un segnale tipico che potrebbe favorire lo sviluppo di La Niña. La convezione, invece, rimane vicina alla media nelle regioni dell’Indonesia e attorno alla linea del cambio di data, continuando a riflettere un sistema accoppiato oceano-atmosfera ancora in equilibrio.

 

Il modello di previsione IRI indica che è molto probabile che l’indice Niño-3.4 scenda al di sotto delle soglie di La Niña per quattro stagioni consecutive, iniziando da settembre-novembre 2024 fino a dicembre 2024-febbraio 2025. Sebbene il raffreddamento delle SST stia procedendo più lentamente rispetto alle previsioni precedenti, le condizioni oceaniche e atmosferiche continuano a supportare la possibilità di una transizione verso La Niña.

 

Il La Niña Watch rimane attivo, con una probabilità del 66% che La Niña si manifesti tra settembre e novembre 2024, e del 74% che persista durante l’inverno boreale 2024-25. Le condizioni attuali, come le anomalie negative della temperatura del sottosuolo e i venti orientali di basso livello, sostengono questa previsione.

 

L’analisi meteo e climatica di queste dinamiche è il risultato di una collaborazione tra la NOAA, il National Weather Service della NOAA e varie istituzioni affiliate. Le condizioni oceaniche e atmosferiche sono regolarmente monitorate e aggiornate sul sito web del Climate Prediction Center, dove sono disponibili anche discussioni di esperti e previsioni probabilistiche dettagliate. La prossima discussione diagnostica sull’ENSO è programmata per il 12 settembre 2024. (TEMPOITALIA.IT)

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Sono un editore, imprenditore e appassionato studioso di meteorologia e climatologia. Nella mia carriera ho fondato e gestito numerosi portali meteo italiani e internazionali, affiancando a questa attività la creazione di blog di nicchia e piattaforme web dedicate al web marketing e alla visibilità digitale. La mia avventura nel digitale è iniziata nel 1995, agli albori di internet in Italia, quando pubblicavo i primi articoli meteo in lingua italiana su meteorologicando.it (recensito nel 1999 da La Repubblica "No Problem"), per poi dare vita, a fine 1999, a direttameteo.it, una delle prime piattaforme italiane complete di previsioni, dati satellitari e webcam. In assenza di percorsi accademici civili specifici in quegli anni, ho approfondito la materia privatamente su indicazione di un parente ufficiale dell'Aeronautica Militare. Questa solida preparazione mi ha permesso di fondare nel 2000 portali di riferimento storico come meteogiornale.it e tempoitalia.it (il primo in assoluto a offrire le previsioni meteo per tutti i comuni italiani), seguiti da meteosardegna.it. Da allora il mio lavoro si è diviso tra l'informazione al pubblico e i servizi B2B. Ho curato le sezioni meteo di grandi testate giornalistiche come meteo.corriere.it, meteo.gazzetta.it, Libero Quotidiano e Affari Italiani. L'emittente Rai 2 mi ha dedicato un servizio per l'innovazione: sono stato tra i primi a introdurre in Italia i video-meteo e il modello statunitense di una "meteorologia per tutti". Nel 1999, con il sostegno fondamentale di mia moglie, la professoressa Tonia Ivana Mereu, ho curato ed edito la pubblicazione del libro "Il grande gelo del 1985", scritto da Marco Rossi: un successo editoriale autoprodotto che ha superato le 10.000 copie vendute. Sul fronte aziendale, ho applicato i miei studi di marketing fornendo previsioni meteo alle piattaforme SMS di TIM e ai servizi 899. Ho ideato il primo "report della grandine" a livello globale, uno strumento fondamentale utilizzato da centinaia di aziende. Già nel 2001 abbiamo allestito un centro di calcolo per l'elaborazione di modelli matematici previsionali e software di post-elaborazione dati, collaborando con realtà di primo piano del calibro di ENI Italgas, Siemens, TIM, Eutelia, Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A. e molte altre compagnie nei settori delle energie rinnovabili, delle assicurazioni, dell'agricoltura e dei trasporti, esportando servizi meteo fino in Australia e Sud America. Questa fitta rete di servizi è supportata da un team storico di professionisti freelance attivi con me dal periodo 2000-2005. Negli anni ho integrato la passione per la meteorologia con uno studio imponente di SEO (Search Engine Optimization) e SEM, specializzandomi nelle dinamiche dell'ecosistema Google (Google Discover, Google Carousel). Oggi applico questa attitudine all'innovazione anche all'Intelligenza Artificiale avanzata, utilizzandola per ottimizzare i modelli matematici numerici e la precisione predittiva. Al contempo, sostengo attivamente la qualità dell'informazione contrastando l'editoria automatizzata e i contenuti a bassa affidabilità generati in massa dall'AI. Il mio focus principale resta la comprensione della nostra atmosfera. Ho cambiato città diverse volte per vivere in prima persona climi differenti e offrire una conoscenza diretta del tempo. Ho studiato e ricostruito i dati sulle due Piccole Ere Glaciali degli ultimi 2000 anni, sul Riscaldamento Medievale, sulle dinamiche del Vortice Polare Stratosferico e sull'impatto di El Niño e La Niña in Europa. Oggi mi concentro sul nowcasting e sui modelli a lungo termine di NOAA ed ECMWF, con l'obiettivo di creare prodotti di prevenzione efficaci a fronte di un clima che cambierà drammaticamente nei prossimi anni. Privilegio da sempre lo studio rigoroso, la ricerca sul campo e la direzione editoriale rispetto alla visibilità mediatica, scelta che mi ha portato a focalizzarmi sull'analisi approfondita di fenomeni complessi - come il ritiro dei ghiacciai o l'attenuazione della Corrente del Golfo - e a seguire da vicino i dibattiti internazionali, tra cui la Conferenza di Parigi sul Clima (COP21). Oggi esprimo questa autorevolezza coordinando in prima persona le redazioni di Meteo Giornale e Tempo Italia. Nella vita privata, che custodisco gelosamente, mi dedico al volontariato e alla promozione della cooperazione sociale.

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