Domina incontrastato l’Anticiclone subtropicale su gran parte della nostra Penisola con temperature ed afa in ulteriore aumento.
Anche la giornata di domenica 25 vedrà, infatti, condizioni di tempo stabile e soleggiato su gran parte d’Italia. Ma qualcosa potrebbe cambiare in vista della prossima settimana.
Successivamente, infatti, già dalla giornata di lunedì 26 assisteremo ad un graduale rinforzo di una grossa cellula di alta pressione sull’Europa nord-orientale. L’anticiclone scandinavo si congiungerà con l’alta pressione atlantica formando un lungo ponte anticiclonico disteso dalla Penisola Iberica fin verso il nord Europa.
Di contro, sulla regione Balcanica sarà presente un vasto vortice depressionario in quota capace di sospinge aria più fresca verso le nostre regioni Centro-Meridionali. Il contrasto tra queste correnti più fresche ed instabili e la temperatura fin troppo elevata dei nostri mari potrebbe fornire l’energia necessaria per eventi meteo estremi.
Un vortice in quota sui Balcani può influenzare il tempo in Italia in diversi modi, a seconda della sua posizione, intensità e del periodo dell’anno.
Il vortice può creare condizioni di instabilità atmosferica, soprattutto nelle regioni del nord-est e del Centro-Sud Italia. Questa instabilità può causare rovesci, temporali e grandinate, specialmente nelle zone montuose e collinari, oltre ad un calo delle temperature.
Inoltre, se il vortice sarà particolarmente attivo, potrebbe richiamare umidità dal mare Adriatico, aumentando le precipitazioni, soprattutto lungo la dorsale appenninica e nelle regioni esposte ad est.
Addirittura, durante la stagione invernale, un vortice depressionario sui Balcani può accentuare ondate di freddo, con possibili nevicate anche a bassa quota o sulle coste adriatiche, a seconda dell’intensità delle correnti fredde.
In sintesi, un vortice in quota sui Balcani tende a provocare condizioni meteorologiche più fresche, instabili e ventose sull’Italia, con effetti più marcati sulle regioni adriatiche, centro-meridionali e sull’Appennino.
Evoluzione piuttosto incerta, invece, per il weekend 31 agosto/1° settembre: secondo gli ultimi aggiornamenti potrebbero spalancarsi le porte dell’Atlantico. Ovviamente ci sarà tempo e modo di ritornare sulla questione.