
(TEMPOITALIA.IT) Gli ultimissimi aggiornamenti sul medio lungo periodo, più nello specifico per la prima settimana di settembre, sono piuttosto intriganti. Nella sostanza si prospetta una fase, soprattutto stando alle proiezioni del modello europeo ECMWF, ma con buona concordanza anche da parte degli altri centri di calcolo, caratterizzato da instabilità piuttosto diffusa sul territorio nazionale e anche abbastanza ricorrente, con possibilità di rovesci e temporali un po’ tutti i giorni. Una evoluzione verso una fase abbastanza instabile nella prima parte di settembre era stata già in qualche modo considerata nei nostri precedenti editoriali, in questa sede ne diamo conferma sulla base di dati via via più freschi. Ma quale sarebbe la causa del deterioramento atmosferico prospettato?
Nella sostanza, non vi sarebbe un grosso cedimento barico. La pressione si manterrebbe su valori medi sia alle quote medio-alte troposferiche che in prossimità del suolo, qui potrebbe oscillare in un range tra 1013 e 1016 hpa. Tuttavia, essenzialmente alle quote medie troposferiche, si concretizzerebbe un leggero cedimento strutturale che, però, non sarebbe zonale transitorio, piuttosto in forma cava, quindi innescante una blanda circolazione depressionaria a vasta scala sul Mediterraneo centrale e abbastanza persistente. In un contesto che, termicamente, non perderebbe molto, sì, magari con leggera flessione dei valori, ma comunque con temperature ancora sopra media e anche di qualche grado da Nord a Sud, il contrasto termico tra le quote più basse e quelle medio-alte si farebbe via via più evidente con condizioni, quindi, e per più giorni, favorevoli a instabilità convettiva diurna diffusa.
Prepariamoci, quindi, a una prima settimana di settembre (ma contesto instabile già da diversi giorni prima nel finale di questo agosto), nella quale i temporali potranno essere piuttosto ricorrenti sulla gran parte delle regioni e, in diversi casi, anche forti o violenti. Nella mappa allegata abbiamo prospettato in percentuale la maggiore probabilità di fenomeni su scala nazionale. Ribadiamo, i temporali potranno essere diffusi ovunque, tuttavia la percentuale sarebbe più alta su tutte le aree in blu, dal blu più tenue a quello più marcato, quindi ancora più su Ovest e Nord Piemonte, localmente su alta Lombardia, su Ovest Trentino, sul medio Adriatico, localmente anche sull’estremo Sud della Puglia e sull’area Etnea in Sicilia. Piogge attese anche altrove, aree in turchese, tuttavia qui in forma più irregolare e con fenomeni meno insistenti o a giorni alterni. Insomma un avvio di settembre decisamente movimentato, durante il quale potrebbe in qualche modo sollevarsi il quadro pluviometri nazionale, decisamente in deficit, in particolare per molte aree centro meridionali. (TEMPOITALIA.IT)






