Si sta approfondendo sempre di più il temibile Vortice Boris giunto in moto retrogrado dall’Est Europa e collocatosi in queste ore sul Medio Alto Tirreno. Il centro motore è in prossimità della Corsica e, per l’intero corso della giornata odierna, risulterà pressoché stazionario, cioè si muoverà davvero poco e ciò non depone affatto bene per le aree più esposte all’azione dei fronti instabili mossi da esso. Stando alle direttrice delle correnti portanti, queste ovviamente a rotazione ciclonica intorno al minimo pilota alle medie quote troposferiche, quindi in prevalenza meridionali sui settori peninsulari del Centro Sud, da Ovest/Sudovest sulle isole maggiori e sul basso Tirreno, da Est/Nordest sulle aree settentrionali, i fronti più intensi, insistenti e più organizzati interesseranno, in particolare, il medio-alto Adriatico, quindi il Nord Abruzzo, soprattutto le Marche, anche l’Est Umbria e il Centro-Sud dell’Emilia Romagna.
Interessata in maniera corposa anche la Toscana, soprattutto interna, appenninica, settentrionale e di Nordest, se non altro perchè più vicina al “Minimo Corso”. Attenzione su queste aree, per possibili fenomeni forti e insistenti, spesso a carattere di nubifragio e con rischio di disseti, di allagamenti, smottamenti e criticità conseguenti. Potrebbe non essere escluso anche un rischio alluvionale, localmente, specie se si tiene in considerazione che già nella giornata di ieri ci sono state forti e insistenti piogge, quindi con terreno saturo e poco ricettivo rispetto alla sostanziosa mole d’acqua attesa anche per oggi, in particolare sulle Marche.
Qui corre un maggiore rischio che possano esondare corsi d’acqua, specie medi e piccoli. Nella mappa allegata abbiamo evidenziato le aree più interessate da fenomeni con intensità espressa a scala di colore blu, poi lilla e fucsia. Tra Anconetano e di più tra Maceratese, Fermano, localmente sulla provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche, aree in fucsia, possibili ingenti accumuli, talora anche oltre i 200 mm entro la mezzanotte di oggi, quindi con allerta massima e rischio dissesti elevato, anche rischio di alluvioni. Rischio criticità medio alto per le aree in lilla, tra resto di Marche, Sud Romagna, Nord e Nordest Toscana e su aree appenniniche emiliane per accumuli variabili tra 50/80 e fino a oltre 100 mm localmente.
Piogge moderate o forti sulle aree in blu più intenso, via via più irregolari su quelle in blu più tenue. Fenomeni assenti o occasionali sulle aree in grigio. Le temperature sono attese ancora fresche e sotto media ovunque, in maniera più significativa al Centro Nord, di più dove presenti nubi e fenomeni, qui fino a 4/5° in meno rispetto alla media tipica del periodo. Il maltempo intenso continuerà ancora per domani, giovedì 19, e spesso sulle medesime aree con ulteriore rischio di criticità, ma sull’evoluzione successiva ci aggiorneremo entro sera.
