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Il mese di dicembre si preannuncia molto dinamico, movimentato e ricco di sbalzi termici lungo la nostra penisola e su gran parte d’Europa, proseguendo il discorso iniziato all’avvio dell’autunno meteorologico. Tuttavia, considerando che ci avviamo verso il trimestre più freddo dell’anno, è lecito aspettarsi sbalzi termici ancor più significativi, che potrebbero culminare in improvvise ondate di gelo e neve a bassa quota.

 

Questa forte dinamicità sarà particolarmente evidente nella prima metà di dicembre. I centri di calcolo mostrano un elevato rischio di ondate di maltempo ripetute, una dietro l’altra, all’interno del Mediterraneo. Le prossime due sono già confermate: una tra il 3 e il 5 dicembre, l’altra durante il ponte dell’Immacolata. Si tratterà di perturbazioni nord-atlantiche che porteranno piogge su gran parte del Centro-Sud e nevicate principalmente in montagna.

 

Possibile ondata di gelo artico continentale

Queste ondate di maltempo di stampo nord-atlantico potrebbero culminare in un’improvvisa ondata di freddo intenso, o addirittura di gelo artico-continentale, proveniente dalla Scandinavia. Questo scenario potrebbe realizzarsi grazie all’espansione dell’alta pressione delle Azzorre sulla Gran Bretagna e il Mar Baltico, che interromperebbe bruscamente le correnti nord-atlantiche, favorendo il distacco di aria gelida pronta a dirigersi verso i Balcani e successivamente sull’Italia.

 

Freddo intenso e neve tra il 10 e il 15 dicembre

La potenziale ondata di freddo intenso potrebbe colpire l’Italia tra il 10 e il 15 dicembre, portando con sé nevicate a bassa quota. Tuttavia, con così largo anticipo, è impossibile determinare con precisione la traiettoria di questa possibile ondata di gelo, così come quali regioni saranno più colpite dal maltempo o dalla neve.

 

Scenari più miti per Natale?

Dopo questa potenziale ondata di freddo intenso e neve a bassa quota, potrebbero aprirsi nuovamente scenari più tiepidi per il Mediterraneo, proprio in corrispondenza delle festività di Natale. Seguendo il trend degli anni scorsi, anche quest’anno le temperature potrebbero improvvisamente aumentare, portandosi ben oltre le medie del periodo su gran parte d’Italia. Insomma, il mese di dicembre potrebbe riservare non poche sorprese, con imponenti sbalzi di temperatura, passando dal pieno inverno addirittura alla primavera.

 

Ci teniamo a sottolineare che queste sono pur sempre tendenze meteo. Sarà necessario attendere ancora molti giorni per capire con maggiore chiarezza e affidabilità quali saranno le reali condizioni meteo durante il Natale e le festività.

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