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Home A La notizia del Giorno

Meteo, doppio colpo Artico: metà Dicembre da brividi

Angelo Ruggieri di Angelo Ruggieri
29 Nov 2024 - 17:00
in A La notizia del Giorno, A Scelta della Redazione, Ad Premiere, Meteo News, Zoom
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L’inverno si sta facendo sentire con decisione sulla Penisola italiana, portando con sé un’ondata di freddo di origine artica che sta ridisegnando il panorama meteorologico del Mediterraneo centrale.

 

Negli ultimi giorni, una serie di impulsi freddi ha investito lo Stivale, manifestandosi attraverso un’alternanza di fenomeni atmosferici intensi: temporali, piogge abbondanti, grandinate e nevicate che hanno raggiunto quote sorprendentemente basse sull’Appennino, scendendo talvolta sotto i 1000 metri di altitudine.

 

Questa intrusione di aria gelida non si è limitata agli strati superiori dell’atmosfera, ma ha progressivamente conquistato anche i livelli più bassi, causando un generale abbassamento delle temperature.

 

Il termometro ha segnato valori inferiori alle medie stagionali, confermando l’eccezionalità di questa fase climatica.

 

Il quadro meteorologico si presenta in continua evoluzione e promette di mantenersi dinamico nei prossimi giorni. La causa principale di questa instabilità è una vasta depressione alimentata da correnti settentrionali provenienti dalla Scandinavia, che mantiene una posizione quasi stazionaria.

 

Questo sistema di bassa pressione agisce in sinergia con l’anticiclone delle Azzorre, il quale tende a espandersi verso nord, in direzione dell’Islanda e della Groenlandia.

 

Le previsioni indicano che entro i primi dieci giorni di dicembre, l’Italia sarà interessata da due distinti impulsi artici. Il primo è atteso in concomitanza con la festività dell’Immacolata Concezione, mentre il secondo sarà caratterizzato dalla discesa di una saccatura più stretta e intensa. Quest’ultima porterà con sé temperature estremamente rigide, con valori compresi tra -30 e -32 °C a 500 hPa di altitudine.

 

La configurazione barica che si sta delineando vede il promontorio anticiclonico delle Azzorre spingersi verso la penisola scandinava, favorendo così lo spostamento della massa d’aria fredda lungo una traiettoria nord-sud.

 

Questo movimento potrebbe portare all’ingresso dell’aria artica sul Mediterraneo tra il 12 e il 13 dicembre, attraverso due vie principali: la Valle del Rodano e la porta della Bora.

 

Tuttavia, è importante sottolineare che la previsione dettagliata dei fenomeni associati a questo evento rimane ancora incerta. Il nucleo di bassa pressione in arrivo è di dimensioni ridotte e la sua traiettoria potrebbe subire leggere variazioni.

 

Per questo motivo, si consiglia di attendere ulteriori aggiornamenti prima di fornire una previsione definitiva sulla localizzazione e l’intensità dei fenomeni attesi.

 

Questa situazione meteorologica eccezionale sta scrivendo una nuova pagina nella storia climatica recente, con potenziali impatti significativi su vari settori, dalla vita quotidiana all’agricoltura.

 

Gli abitanti delle regioni interessate sono invitati a prestare attenzione agli aggiornamenti meteo e a prepararsi adeguatamente per affrontare condizioni invernali particolarmente rigide nei prossimi giorni.

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Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri ha acquisito la certificazione di Tecnico Meteorologo Dekra nel 2019 e nel 2020 è entrato a far parte di AMPRO (Associazione Meteo Professionisti) in qualità di Meteorologo. Si occupa di previsioni meteorologiche da oltre 25 anni. Ha redatto rapporti di eventi e studi climatologici sul proprio territorio regionale. Si occupa saltuariamente di presentazione di previsioni meteorologiche all'interno di rubriche televisive. Ha pubblicato nel 2017 un'opera dal titolo "La neve a Lanciano dal 1836 al 2016". Pubblica quotidianamente previsioni ed analisi meteorologiche su diversi siti meteo. Ha diverse specializzazioni conseguite negli anni in: 'Meteorologia di base', 'Meteorologia avanzata', 'Meteorologia in mare' presso il Centro Epson Meteo.

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