Autunno in stand-by, condizioni meteo anomale in gran parte d’Europa! Questa situazione anomala garantisce giornate luminose e stabili, allontanando le perturbazioni atlantiche dal Mediterraneo e favorendo un clima asciutto e mite per tutti, tranne per le zone soggette a nebbie. Le condizioni atmosferiche si manterranno stabili a lungo, con temperature decisamente superiori alla media stagionale, in particolare nelle zone montuose e in quota, mentre in Val Padana spesso nebbie e qualche gelata mattutina darà parvenza novembrina.
Stabilità e nebbie a lungo
Per l’intera settimana, il Centro-Sud e le aree montane del Nord Italia godranno di cieli totalmente sereni e clima molto mite durante le ore diurne, con massime sui 23-25 gradi. La mancanza di venti significativi faciliterà, tuttavia, la formazione di nebbie fitte nelle ore notturne e mattutine, specialmente nelle pianure del Nord e sulla Pianura Padana.
Le nebbie tenderanno a concentrarsi principalmente nelle zone interne e nelle valli settentrionali. Durante le ore più fredde, sarà possibile osservare la cosiddetta “nebbia di avvezione,” che si genera a contatto con il terreno più freddo e intensifica il fenomeno della foschia.
Dal 3 Novembre: prime correnti fresche e calo delle temperature
A partire da Domenica 3 Novembre, si attende un lieve cambiamento: correnti fresche settentrionali inizieranno a farsi strada verso l’Italia, portando un graduale abbassamento delle temperature, soprattutto al Nord e nelle aree appenniniche. Questa diminuzione riporterà le temperature su valori più consoni al periodo autunnale, con massime che si attesteranno tra i 16°C e i 18°C nelle regioni settentrionali e in alcune zone del Centro. Si tratterà comunque di un raffreddamento contenuto, senza drastici cambiamenti, e inoltre non condito da piogge o nevicate, ma semplicemente un modesto ricambio d’aria.