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Nelle ultime ore, il vortice ciclonico che staziona tra Grecia e Turchia sta esaurendo la sua influenza sulle regioni del Sud, essendo in fase di definitivo assorbimento. Questo permette all’anticiclone delle Azzorre, già presente sulle regioni del Nord e del Centro, di espandersi progressivamente su tutto il territorio nazionale, portando condizioni di maggiore stabilità meteo.

 

Alta pressione e bel tempo fino ai primi giorni del nuovo anno

L’alta pressione dovrebbe garantire un contesto di stabilità atmosferica almeno fino a Mercoledì 1 gennaio, con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi su gran parte del Paese. Tuttavia, a partire da Lunedì 30 dicembre, si prevede la formazione di dense foschie e banchi di nebbia nelle aree della Val Padana e nelle valli interne del Centro, soprattutto durante le ore notturne e all’alba.

 

Temperature sopra la media stagionale

Le temperature registreranno valori superiori alla media del periodo, specialmente sulle zone montuose del Nord Italia e in diverse regioni del Centro-Sud. Le massime potranno attestarsi su valori compresi tra 12°C e 16°C, mentre le minime saranno mitigate dalla copertura nuvolosa e dall’effetto dell’alta pressione.

 

Cambiamenti meteo a partire dal 3 gennaio

Da Venerdì 3 gennaio, si attende un progressivo ritiro dell’anticiclone verso ovest e un suo sbilanciamento verso il Nord Europa. Questa dinamica aprirà la strada a correnti fredde di origine nord-atlantica che inizieranno ad investire l’Italia, inizialmente a partire dalle regioni settentrionali. In questo contesto, il Nord sarà il primo settore a sperimentare un peggioramento delle condizioni meteo, accompagnato da un calo delle temperature e possibili episodi di maltempo.

 

Ondata di freddo e maltempo nel weekend dell’Epifania

Le proiezioni indicano che il primo fine settimana del nuovo anno, incluso il giorno dell’Epifania di Lunedì 6 gennaio, sarà caratterizzato da un’importante irruzione di aria fredda. Questo porterà un sensibile abbassamento delle temperature su tutte le regioni e condizioni di maltempo più marcate.

 

Nonostante ciò, resta ancora da definire con precisione il quadro delle precipitazioni: non è chiaro se e dove potranno verificarsi fenomeni come pioggia o neve, e in quale misura. Insomma, gli sviluppi meteo dei prossimi giorni richiederanno ulteriori aggiornamenti per stabilire con maggiore precisione l’intensità e l’estensione di questa possibile ondata di freddo.

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