Il prossimo fine settimana sarà segnato da un intenso peggioramento meteo, con un fronte depressionario che tra sabato 14 e domenica 15 dicembre attraverserà l’Italia, causando condizioni di maltempo su gran parte della penisola.
Sabato: vortice ciclonico e piogge al Centro-Sud
Nel pomeriggio di sabato, si prevede la formazione di un vortice ciclonico sul mar Tirreno, che porterà precipitazioni intense principalmente nelle regioni del Centro-Sud e sulla Sicilia. In queste aree, le piogge saranno accompagnate da un graduale aumento dell’intensità dei venti, provenienti dai quadranti meridionali.
Sull’Appennino, sono attese nevicate a partire dai 1400 metri, ma l’esatta quota neve potrebbe variare in base alla quantità di aria fredda che entrerà nella circolazione ciclonica. Le regioni del Centro Italia, in particolare sul versante tirrenico, vedranno rovesci e locali temporali, con accumuli di pioggia significativi.
Domenica: peggioramento su Sicilia, Calabria e versante tirrenico
Il Centro-Sud sarà il più colpito dal peggioramento nella giornata di domenica, quando il sistema perturbato si intensificherà. La Sicilia e la Calabria rischiano di essere le aree più vulnerabili, a causa dei forti contrasti termici generati dai mari ancora caldi. Questi fenomeni forniranno energia aggiuntiva al sistema perturbato, creando le condizioni ideali per eventi estremi.
In queste regioni non si escludono nubifragi, allagamenti o alluvioni lampo, con criticità idrauliche che potrebbero interessare le reti idrografiche minori. Anche il Lazio, la Campania e la Toscana potrebbero subire temporali diffusi e persistenti.
Nord Italia: clima invernale e nevicate sulle Alpi di confine
Il Nord Italia, pur meno esposto al maltempo, non sarà completamente risparmiato. Sulle Alpi di confine, sono previste nevicate fino a quote molto basse, mentre sulle pianure il tempo resterà più stabile, anche se freddo. La Pianura Padana vedrà cieli in prevalenza coperti, con temperature rigide e massime attorno ai 5-8°C.
I venti intensi provenienti dai quadranti settentrionali interesseranno tutta la penisola, accentuando la sensazione di freddo. Le raffiche più forti si registreranno lungo le coste del Centro-Sud e sui rilievi appenninici.
Evoluzione meteo: breve tregua a seguire
Dopo il passaggio della perturbazione, le attuali proiezioni indicano una possibile rimonta dell’alta pressione tra la fine del weekend e l’inizio della settimana successiva. Questo porterà condizioni di tempo stabile, con cieli sereni o poco nuvolosi su gran parte del Paese.
Tuttavia, l’alta pressione potrebbe favorire la formazione di nebbie durante le ore notturne e al mattino presto, specialmente nelle pianure del Nord Italia, come la Pianura Padana, e nelle valli interne del Centro. La visibilità ridotta influenzerà anche le temperature, che di giorno rimarranno fresche a causa dell’inversione termica.
Nelle aree collinari e montane, invece, si prevedono giornate più soleggiate e miti, con massime che potrebbero raggiungere i 10-12°C, grazie alla massa d’aria relativamente calda portata dall’anticiclone.