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Da appena 48 ore è ufficialmente cominciato l’inverno astronomico nell’emisfero boreale, e dobbiamo ammettere che come inizio non c’è nulla di monotono. La nostra penisola è già alle prese con una nuova ondata di maltempo di stampo artico, che sta portando condizioni meteo spiccatamente invernali.

 

Forti venti e nevicate

Il tempo peggiorerà ulteriormente nelle prossime ore con l’avanzata dei fortissimi venti di maestrale, che sferzeranno le due isole maggiori, e dei venti di tramontana, che soffieranno in maniera impetuosa su tutto il centro-sud. Inoltre, tra la vigilia di Natale e il 25 dicembre, ci sarà spazio per altre nevicate lungo l’Appennino, soprattutto su Abruzzo e Molise, dove i fiocchi di neve arriveranno fino a quote collinari. Forti nevicate colpiranno anche la Sicilia settentrionale oltre i 700-800 metri di altitudine, con accumuli nevosi piuttosto consistenti.

 

Un Natale all’insegna del freddo e del vento

Sarà un Natale caratterizzato da freddo e venti sostenuti di tramontana su gran parte del centro-sud. Maggior quiete la troveremo al Nord e sul medio-alto Tirreno, dove l’alta pressione garantirà condizioni di tempo stabile, ma con un clima comunque freddo.

 

Le condizioni meteo potrebbero mantenersi molto dinamiche e turbolente anche nei giorni successivi, soprattutto tra il 27 e il 28 dicembre, quando un nucleo molto freddo da est potrebbe raggiungere le regioni adriatiche. Questo nuovo impulso freddo potrebbe portare improvvise piogge, temporali, e nevicate a bassa quota, anche se la loro ubicazione è al momento ancora molto incerta.

 

Un possibile ribaltone a Capodanno

Cosa accadrà nel finale del 2024 e a Capodanno? Si fa sempre più concreta l’ipotesi di una ripresa dell’alta pressione subtropicale sul Mediterraneo dopo questa serie di perturbazioni e ondate di freddo. In effetti, attorno al 1° gennaio 2025, l’alta pressione potrebbe riprendere quota su tutta l’Italia, a causa della formazione di depressioni tra Francia, Gran Bretagna, e Penisola Iberica. Questa configurazione potrebbe far impennare le temperature soprattutto al sud e sulle isole maggiori, mentre il freddo potrebbe restare ancorato sulle regioni centrali e del nord.

 

Mancano ancora tanti giorni a Capodanno, quindi sarà necessario aspettare ulteriori approfondimenti meteo per avere un quadro più chiaro della situazione a lungo termine. Intanto, prepariamoci a un Natale decisamente invernale!

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