Il fine settimana dell’Immacolata si avvicina e la prima festa che si avvicina alle festività natalizie porterà, forse, un cambiamento alla circolazione atmosferica sul nostro paese.
Come si arriva all’Immacolata meteorologicamente parlando?
L’approccio alla festività dell’Immacolata avverrà con una settimana che si presenterà almeno in parte dinamica. Una perturbazione atlantica comandata dalle correnti nord-occidentali arriverà nella giornata di mercoledì 4 Dicembre e porterà alla possibile formazione di un minimo di bassa pressione al suolo sul medio Tirreno che garantirebbe una fase di maltempo al Centro-Sud Italia.
Se al Nord Italia gli effetti di questa perturbazione saranno nulli con fenomeni assenti e nei giorni successivi proseguirà il tempo stabile e soleggiato con nebbie in Val Padana, il Centro da giovedì 5 Dicembre registrerà un miglioramento delle condizioni atmosferiche. Il Sud Italia, invece, resterà sotto condizioni di tempo instabile specialmente tra Puglia, Sicilia e Calabria.
La festa dell’Immacolata?
Stando alle ultime elaborazioni dei centri meteo, sembra che la festività dell’Immacolata trascorrerà sotto il dominio di correnti settentrionali sul nostro paese con l’ingresso di una nuova perturbazione atlantica accompagnata anche da aria fredda.
Tale situazione determinerà una nuova ondata di maltempo che colpirà in maniera particolare il Centro-Sud Italia mentre per quanto riguarda l’Italia Settentrionale ci sono diverse ipotesi al vaglio.
La festività dell’Immacolata al Nord Italia potrebbe essere caratterizzata da qualche precipitazione sparsa, nevosa sulle Alpi anche a quote basse, con correnti dai quadranti settentrionali.
Altre ipotesi, invece, prevedono un salto completo del Nord Italia da parte delle precipitazioni per via dell’alta pressione presente sulla penisola Iberica che non permetterà un affondo perturbato sul Mediterraneo.
L’evoluzione per la giornata di lunedì 9 Dicembre è molto incerta: dagli ultimi aggiornamenti, sta emergendo la possibilità di una formazione di un minimo di bassa pressione sull’alto Tirreno che determinerebbe precipitazioni diffuse su gran parte del Nord Italia, specie orientale, con nevicate che si farebbero vedere a quote molto basse. Tale evoluzione è davvero molto incerta e necessita di tante conferme.