L’alta pressione subtropicale, proveniente dall’Africa nord-occidentale, domina il Mediterraneo centro-occidentale, garantendo stabilità atmosferica sull’intera Italia. Fino a giovedì, questa configurazione porterà meteo stabile ma variegato. La Val Padana sarà caratterizzata da fitte nebbie, mentre nubi basse avvolgeranno le città costiere del versante tirrenico. Sulle aree del Medio-Basso Adriatico, al Sud e in montagna, il sole splenderà più frequentemente, favorendo un marcato rialzo delle temperature.
Tra la sera di giovedì 19 dicembre e il solstizio d’inverno, previsto il 21 dicembre, l’anticiclone potrebbe indebolirsi improvvisamente, lasciando spazio a una rapida incursione fredda nord-atlantica. Questa dinamica porterà un peggioramento del meteo, con nubi, acquazzoni e temporali concentrati soprattutto sul Centro-Sud. I flussi freddi nord-occidentali in arrivo favoriranno la formazione di una depressione sull’Alto Tirreno, inizialmente con piogge e rovesci su Liguria orientale, Toscana e Nord-Est, che poi si sposteranno verso il Centro-Sud tra il 20 e la mattina del 21 dicembre.
Il maltempo sarà accompagnato da abbondanti precipitazioni, con accumuli superiori a 50 mm in molte regioni centrali e meridionali. L’aria fredda di origine polare in quota favorirà nevicate copiose sugli Appennini, localmente al di sotto dei 1000 metri. Le aree più colpite saranno Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise, dove in alta quota si prevedono accumuli superiori a 30 cm di neve fresca.
Il miglioramento del meteo inizierà gradualmente nel corso del 21 dicembre, giorno del solstizio d’inverno. Il sole tornerà a splendere su gran parte d’Italia, ma il clima resterà freddo ovunque, con venti intensi e gelidi dai quadranti settentrionali.