Il continente europeo andrà incontro a una fase veramente molto mite per il periodo in corso. Si tratterà della tipica fase delle festività natalizie degli ultimi anni, ossia gran sole, mitezza e nessuna traccia di inverno.
Cosa accadrà nel prossimo periodo?
In Italia si vivrà una fase fredda proprio tra venerdì 20 Dicembre e Mercoledì 25 Dicembre, giorno di Natale. Al Sud, ancora durante la giornata di Santo Stefano potrebbe rimanere fresco mentre il resto del paese verrà inglobato dall’anticiclone goloso che ha voglia di portare via la stagione invernale ancora una volta all’Europa.
In Europa la situazione sarà ben differente. Ad esempio, durante la giornata di domenica 22 Dicembre avremo temperature nella media o leggermente al di sotto in Italia. In Europa Centrale, invece, ci saranno anomalie comprese tra 4 e 7 gradi a seconda delle zone mentre in Europa Orientale le temperature raggiungeranno valori di 8/10 gradi sopra la media con punte fino a 12 gradi sopra la stessa.
Tra lunedì 23 Dicembre e martedì 24 Dicembre mentre in Italia avremo temperature al suolo inferiori alla media o prossime alla stessa, in Europa Orientale ci saranno anomalie di temperatura al suolo impressionanti: qui si potranno registrare temperature fino a 12/14 gradi sopra la media, in Finlandia circa 6 gradi sopra la media mentre sulla penisola Scandinava fino a 12 gradi sotto media. Nel contempo in Europa Centrale e Gran Bretagna le temperature aumenteranno portandosi sopra media di 5/7 gradi nelle aree nord mentre altrove resteranno prossime alla media.
E dopo le festività natalizie?
Come detto in sede previsionale, superate le festività di Natale, l’anticiclone avrà modo di affermarsi in modo perentorio su gran parte del continente europeo e sarà accompagnato da un afflusso di aria molto mite a tutte le quote. Questo si tradurrà nella prosecuzione di un periodo fortemente anomalo con temperature che continueranno ad essere sopra media di circa 8/12 gradi in Europa Orientale mentre in Europa Centrale di circa 5/7 gradi con delle fluttuazioni.
Sembra che le anomalie positive si azzereranno in Europa Centrale entro domenica 29 Dicembre mentre tra Scandinavia e parte dell’Europa Orientale continueranno a persistere.
Ricordiamo che quando parliamo di anomalie termiche all’interno di questo articolo facciamo riferimento alle temperature a 2m dal suolo e non a quelle alla quota di 850 hPa.