
(TEMPOITALIA.IT) La settimana in corso si distingue per un’elevata dinamicità sul bacino del Mediterraneo, caratterizzata dall’arrivo di almeno due perturbazioni significative. Le condizioni meteo stanno già mostrando segni di peggioramento, in particolare su alcune aree tirreniche come Sicilia, Campania e Toscana, dove si registrano rovesci e temporali intensi. Questi fenomeni indicano l’avvicinamento di una nuova ondata di maltempo.
Occhio a Giovedì!
Le prossime ore vedranno un incremento dell’instabilità, con il culmine previsto per giovedì 5 dicembre. L’arrivo di aria fresca dal Nord Atlantico contribuirà a creare una depressione tra il Basso Tirreno e il Mar Ionio, generando un sistema perturbato. Questo fronte stazionario coinvolgerà principalmente il Sud Italia, con effetti marcati tra la sera di mercoledì e le prime ore di venerdì.
Maltempo intenso su Puglia, Basilicata e Calabria
Le regioni del Sud Italia, in particolare Puglia, Basilicata e Calabria, saranno al centro di questa fase perturbata. Si attendono precipitazioni abbondanti e localmente intense per almeno 24 ore. Per Puglia e Basilicata, queste piogge saranno particolarmente significative, considerando l’attuale condizione di siccità che ha colpito entrambe le regioni, oltre alla Calabria e alla Sicilia.
Nella stessa giornata, le precipitazioni interesseranno anche il Molise e l’Abruzzo, con nevicate attese intorno ai 1200 metri di quota. Nell’Appennino meridionale, invece, la neve cadrà a quote superiori, intorno ai 1500 metri, con accumuli di una certa rilevanza.
Uno dei settori più colpiti sarà il Salento, in particolare la zona del leccese. Secondo i modelli meteorologici più recenti, come quello americano GFS, si prevede che il Salento registri i quantitativi di pioggia più elevati tra giovedì e le prime ore di venerdì. Gli accumuli potrebbero superare i 100 mm, causando possibili allagamenti e disagi localizzati.
Al di fuori delle regioni meridionali, le condizioni meteorologiche mostreranno un graduale miglioramento. In particolare, già dal pomeriggio di giovedì, il Centro Italia e la Sardegna vedranno un’attenuazione dei fenomeni. Nel Nord Italia, la perturbazione non avrà impatti significativi: il cielo si manterrà generalmente sereno, grazie alla posizione marginale rispetto al sistema ciclonico. (TEMPOITALIA.IT)









