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Le condizioni meteo stanno rapidamente migliorando dopo i forti venti di libeccio e le piogge legate a una perturbazione atlantica arrivata nelle scorse 48 ore. Tuttavia, si tratterà di una breve pausa in attesa di una nuova ondata di maltempo, ormai confermata per l’inizio di febbraio.

 

Il primo weekend del mese vedrà il passaggio di un ciclone molto insidioso proveniente dal Nordafrica. Per essere più precisi, si tratterà di una perturbazione che attraverserà nelle prossime ore il Mediterraneo occidentale, per poi fiondarsi su Algeria e Tunisia, dove persisterà per un paio di giorni. Dopo aver portato forte maltempo sul Nordafrica, questa depressione si dirigerà verso le regioni del Sud, dove tra sabato 1 e domenica 2 febbraio, giorno della Candelora, il tempo è destinato a peggiorare sensibilmente.

 

Sabato, maltempo sulle isole!

Nella giornata di sabato 1 febbraio, le piogge investiranno in pieno Sardegna e Sicilia, con un elevato rischio di temporali stazionari e potenziali forti nubifragi. Solo nella giornata di sabato si prevedono accumuli pluviometrici localmente superiori ai 70 o addirittura 100 mm su Sardegna orientale e Sicilia meridionale. Per le dighe assetate di pioggia, è senz’altro una ottima notizia, ma bisogna pur sempre ricordare che fenomeni così intensi sono in grado di causare anche parecchi disagi e danni, pertanto non andranno sottovalutati.

 

Candelora con l’ombrello aperto

Nella giornata di domenica 2 febbraio, giorno della Candelora, il maltempo si estenderà a tutto il Sud Italia, fino a inglobare anche il Molise e probabilmente l’Abruzzo. Le piogge più forti sono previste sulla Calabria ionica e sulla Puglia, dove si prevedono accumuli totali superiori ai 40 o 50 mm. Nel frattempo, altre piogge colpiranno la Sardegna e la Sicilia, soprattutto tra il pomeriggio e la sera di domenica.

 

Poco da dire per gran parte del Centro Italia e del Nord Italia, dove il tempo sarà molto più stabile e asciutto. Le ultimissime piogge interesseranno il Sud fino a mercoledì, dopodiché ci sarà una breve pausa.

 

Dopo il maltempo, sarà il momento di un’ondata di freddo proveniente dai Balcani, che potrebbe arrecare un sensibile calo delle temperature e condizioni meteo decisamente più invernali.

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