• Privacy
venerdì, 19 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

NEVE sino in Val Padana. Ma il PEGGIO sarà a metà Febbraio con la “Bestia che viene dall’Est”

Federico De Michelis di Federico De Michelis
08 Feb 2025 - 12:20
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News, Zoom
Share on FacebookShare on Twitter

Le condizioni meteo nelle ultime ore stanno mostrando un marcato peggioramento su gran parte di ITALIA. In modo particolare, il Nord-Ovest risulta avvolto da una densa coltre di nubi e caratterizzato da temperature di qualche grado sopra lo zero. Se a MILANO il termometro è sceso fino a 3 °C, l’intensità debole delle precipitazioni non ha favorito la neve al suolo, sebbene in presenza di una maggiore energia sarebbe potuto cadere del nevischio. Fiocchi bianchi, però, sono apparsi su alcune zone pianeggianti del PIEMONTE e sulla parte meridionale dell’EMILIA, confermando che l’aria fredda preesistente è ancora capace di generare fenomeni significativi.

 

La circolazione ciclonica che interessa la penisola ha prodotto precipitazioni anche intense su diversi settori, in particolare lungo il versante tirrenico. Piogge copiose stanno colpendo la LIGURIA orientale e l’alta TOSCANA, così come il LAZIO centro-settentrionale, con locali temporali che potrebbero sfociare in nubifragi. Ulteriori fenomeni di forte intensità sono attesi sulla SICILIA orientale, dove il contesto meteo potrebbe risultare decisamente dinamico. Sull’ARCO ALPINO, invece, la neve cadrà copiosa, soprattutto sulle ALPI lombarde. Qui, oltre i 1500 m di quota, sono previsti accumuli che potrebbero raggiungere 100 cm di coltre nevosa.

 

Se nelle regioni settentrionali l’inverno sembra tornato in scena, l’attenzione si sposta anche sul versante tirrenico della TOSCANA e del LAZIO, dove sono attesi altri temporali di forte intensità, con la possibilità di nubifragi locali. Le previsioni meteo indicano che durante la giornata di Domenica 9 Febbraio il vortice ciclonico potrebbe spostarsi gradualmente verso la SICILIA, portando precipitazioni persistenti specialmente nelle aree centrali e orientali dell’isola. Al Centro-Nord, invece, si prevede un miglioramento progressivo, con fenomeni nevosi residui in trasferimento verso le zone nordorientali. Tale tregua, tuttavia, potrebbe rivelarsi temporanea.

 

I principali centri di calcolo mondiali continuano a confermare alcuni scenari meteo che puntano verso il freddo, con la prospettiva di un successivo gelido afflusso proveniente dalla Russia. Si tratta di un possibile ritorno della stagione invernale a metà mese di Febbraio, quando masse d’aria artico-continentali, se non addirittura siberiane, potrebbero spingersi fino al bacino del Mediterraneo. Si delineerebbe, così, un crollo repentino delle temperature, ben al di sotto delle medie climatiche di riferimento.

 

Queste proiezioni, però, vanno prese con cautela, poiché si tratta di previsioni oltre i 7-10 giorni. Ulteriori conferme meteo saranno necessarie per delineare con maggiore esattezza la traiettoria di queste masse d’aria gelida e la loro effettiva capacità di superare l’eventuale influenza di un potente ciclone in formazione sull’Atlantico.

 

Lo SPLIT DEL VORTICE POLARE è un fenomeno meteo in cui il VORTICE POLARE, ovvero l’area di bassa pressione situata alle alte latitudini, subisce una divisione in due nuclei distinti. Quando ciò accade, possono verificarsi modifiche importanti nella circolazione atmosferica, con effetti significativi sulle zone temperate, tra cui l’EUROPA. Spesso, lo SPLIT DEL VORTICE POLARE si accompagna a fenomeni di STRATWARMING, ovvero un riscaldamento anomalo della stratosfera, in grado di invertire i venti e di richiamare aria molto fredda da est verso ovest.

 

Se queste masse gelide non dovessero trovare ostacoli rilevanti, l’arrivo di condizioni meteo invernali estreme, associato al GELO SIBERIANO, risulterebbe possibile. Tuttavia, è prematuro stabilire i dettagli sulla rotta di queste correnti e sulla loro durata. Resta il fatto che, qualora si verificasse uno SPLIT DEL VORTICE POLARE con sufficiente intensità, l’ITALIA e l’EUROPA potrebbero essere esposte a un evento meteo di grande rilievo, con potenziali impatti su vari settori socio-economici. Ci aggiorneremo nei prossimi bollettini meteo per fornire ulteriori sviluppi.

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo, Svolta in Arrivo: Freddo Balcanico vs Ritorno Atlantico

Prossimo articolo

Meteo piogge 10 giorni: parte d’Italia rischia nuove piogge estremamente abbondanti

Federico De Michelis

Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

Prossimo articolo

Meteo piogge 10 giorni: parte d’Italia rischia nuove piogge estremamente abbondanti

Ondata di caldo, il quadro completo: intensità, durata e cause

19 Giugno 2026

Weekend: il grande caldo non conosce tregua, ma ci saranno temporali

19 Giugno 2026

Dieci giorni di caldo estremo, Nord Italia nel mirino

19 Giugno 2026

Fino a 42 gradi in Valpadana: a rischio dei record? L’analisi dei modelli

19 Giugno 2026

Temporali e grandine in arrivo Venerdì 19

18 Giugno 2026
Arrivano i 40 gradi

Meteo, si guarda ai 40 gradi: ecco quando potrebbe cambiare tutto

18 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.