• Privacy
sabato, 20 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Inizio Giugno: il Meteo cambia direzione? L’ultima clamorosa tendenza

Luca Martini di Luca Martini
17 Mag 2025 - 14:50
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

Maggio 2025 sta deludendo chi sperava in un’anticipazione della bella stagione: niente sole stabile, niente temperature da costume, solo una lunga sequenza di giornate contraddistinte da instabilità frequente e temperature ancora relativamente fresche. In netto contrasto con alcune annate passate, il mese ha seguito un copione instabile e fresco, guidato da un persistente flusso instabile, a tratti perturbato, che ha trovato un corridoio aperto verso il Mediterraneo.

A dominare la scena, una circolazione mediamente occidentale umida che ha tenuto sotto scacco non solo le regioni settentrionali e centrali, ma anche parte del Sud Italia e delle isole maggiori. In questo contesto, ogni tentativo dell’anticiclone subtropicale di affacciarsi è stato subito spento o deviato.

 

Giugno si avvicina: i modelli ECMWF lanciano un segnale di svolta

Con l’arrivo di giugno, inizia ufficialmente l’estate meteorologica, ed è lecito chiedersi se il tempo sia pronto a voltare pagina. Secondo le più recenti elaborazioni del modello ECMWF, nella prima decade del mese qualcosa comincerà a cambiare. In particolare, i settori centro-orientali e meridionali del Mediterraneo – e quindi anche il Centro-Sud italiano e le isole maggiori – potrebbero finalmente beneficiare di una maggiore presenza anticiclonica.

Le mappe mostrano un’anomalia positiva di pressione atmosferica, soprattutto tra Sud Italia, Grecia e Balcani, segno che la spinta subtropicale potrebbe iniziare a farsi sentire. Un cambiamento non esplosivo, ma comunque abbastanza marcato da lasciare spazio a temperature in ripresa, più vicine ai valori stagionali, se non leggermente superiori.

 

Centro e Sud: prime giornate estive, con qualche insidia pomeridiana

Il miglioramento, secondo le proiezioni, sarà più avvertibile nel Centro-Sud e sulle isole maggiori, dove si potrà parlare di una prima parvenza d’estate, con ampie schiarite, temperature miti o calde, e un generale soleggiamento. Tuttavia, la stabilità assoluta resterà un traguardo ancora lontano. L’atmosfera manterrà una certa vivacità pomeridiana, con infiltrazioni umide occidentali capaci di alimentare rovesci o temporali locali, specialmente lungo la dorsale appenninica e nelle zone interne di Sicilia e Sardegna.

I fenomeni, però, si presenteranno meno frequenti e più isolati rispetto a quanto visto in maggio. Le precipitazioni complessive risulteranno, in queste aree, nella media o leggermente al di sotto, con episodi intensi ma brevi, inseriti in un contesto climatico più favorevole per attività all’aperto, turismo e primi bagni in mare.

 

Nord Italia: instabilità ancora presente, bella stagione ancora timida

Diverso il discorso per il Nord, dove il cambiamento sarà più lento e meno incisivo. Le temperature torneranno a valori più normali, dopo un maggio sotto tono, ma l’instabilità resterà più insistente, soprattutto su Alpi, Prealpi e settori padani occidentali. Anche l’alta Toscana potrebbe vedere ancora frequenti passaggi nuvolosi e piogge sopra la media, in particolare nei settori già evidenziati in blu dalle mappe ECMWF.

Dunque, mentre il Sud inizierà a vivere giornate estive vere e proprie, il Nord dovrà ancora convivere con un meteo incerto, fatto di alternanza tra sole e piogge, in un contesto di transizione.

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Escalation di caldo nel Sahara, pessima notizia meteo

Prossimo articolo

Meteo Giugno: 2003 e 2025 a confronto, due principî di estate da record?

Luca Martini

Luca Martini

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

Prossimo articolo

Meteo Giugno: 2003 e 2025 a confronto, due principî di estate da record?

Ondata di caldo, il quadro completo: intensità, durata e cause

19 Giugno 2026

Weekend: il grande caldo non conosce tregua, ma ci saranno temporali

19 Giugno 2026

Dieci giorni di caldo estremo, Nord Italia nel mirino

19 Giugno 2026

Fino a 42 gradi in Valpadana: a rischio dei record? L’analisi dei modelli

19 Giugno 2026

Temporali e grandine in arrivo Venerdì 19

18 Giugno 2026
Arrivano i 40 gradi

Meteo, si guarda ai 40 gradi: ecco quando potrebbe cambiare tutto

18 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.