• Privacy
venerdì, 19 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Scenari meteo a 35 gradi: manca pochissimo, ecco le date

Giuseppe Proietti di Giuseppe Proietti
28 Mag 2025 - 14:45
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

 

L’atmosfera è pronta a voltare pagina, oramai le tendenze meteo sono certe. Dopo un lungo periodo segnato da instabilità diffusa, cieli spesso coperti e temperature anomale per la Primavera, ecco un vero ribaltone.

 

L’Alta Pressione subtropicale, figlia diretta delle masse d’aria in risalita dal Nord Africa, è prossima a espandersi con decisione su tutto il bacino del Mediterraneo centrale, coinvolgendo in maniera diretta anche l’Italia. Nonostante Giugno non sia ancora cominciato ufficialmente, i segnali dell’Estate iniziano a manifestarsi con chiarezza crescente.

 

Caldo in espansione da Sud verso Nord

Tra Venerdì 30 e Sabato 31 Maggio, l’atmosfera inizierà a mostrare i primi segni tangibili del cambiamento. In questa fase, il rialzo termico sarà inizialmente più evidente nelle regioni del Centro-Nord, dove i valori si porteranno attorno alla media tipica del periodo. Si tratta però solo di un assaggio.

 

A partire da Domenica 1 Giugno, l’Anticiclone africano guadagnerà forza e terreno, spingendosi verso le regioni settentrionali e le Isole Maggiori, in un contesto meteo dominato da sole pieno, assenza di nuvolosità significativa e temperature in costante crescita. Le massime previste si collocheranno fra i 28 e i 30°C in molte aree urbane, ma non mancheranno punte ben superiori, soprattutto nelle zone interne di Sicilia e Sardegna, dove la colonnina di mercurio potrebbe avvicinarsi ai 34-35°C.

 

La durata della fase calda

Le attuali simulazioni meteo indicano che l’ondata di calore non avrà carattere persistente, ma si configurerà come una fiammata intensa e relativamente breve. Le proiezioni più affidabili parlano di un periodo caldo estivo che potrebbe protrarsi per circa 4 o 5 giorni, prima che nuove dinamiche, forse più instabili, tornino a interessare l’area mediterranea.

 

Va comunque sottolineato che, trattandosi di scenari a medio termine, i modelli potrebbero subire aggiornamenti nelle prossime ore. Tuttavia, l’impianto generale appare piuttosto solido, lasciando pochi dubbi sulla presenza del caldo per almeno i primi giorni di Giugno. Anche se il Nord potrebbe essere lambito da correnti instabili…

 

Le zone più calde d’Italia

Le temperature più elevate si registreranno con ogni probabilità nelle aree interne della Sicilia, del Cagliaritano, del Materano e nel cuore della Basilicata. Anche alcune località del Tavoliere delle Puglie e della pianura emiliana potrebbero raggiungere punte elevate.

 

In queste zone, le massime potrebbero varcare la soglia dei 35°C, creando condizioni di caldo intenso già dal primo weekend del mese. Nelle regioni del Centro-Nord, le città come Bologna, Firenze, Verona e Milano vedranno le temperature stabilizzarsi sui 30°C, con sensazione termica che potrà risultare superiore a causa dell’umidità residua. Al Sud, l’entroterra campano, la Calabria ionica e il nord della Sicilia saranno le aree più calde.

 

Polveri sahariane e aria secca

Uno degli effetti collaterali più noti delle ondate di calore africano è la possibile presenza di polveri sahariane in sospensione. Le correnti in risalita dal Sahara algerino potrebbero trasportare, oltre al calore, anche sottili particelle desertiche, capaci di velare leggermente il cielo, pur lasciandolo per lo più sereno e soleggiato.

 

Un altro aspetto caratteristico sarà la secchezza dell’aria, soprattutto nelle ore centrali della giornata, un elemento che favorirà l’evaporazione rapida delle eventuali precipitazioni residue e che accentuerà la sensazione di caldo secco su gran parte del Paese, fatta eccezione per i settori costieri e le grandi metropoli, dove l’afa potrebbe risultare più marcata.

 

Attenzione al disagio fisiologico nelle ore più calde

Con il termometro che supera i 30°C in gran parte delle città italiane, il disagio fisiologico si farà sentire, soprattutto tra le fasce di popolazione più fragili. Anche se l’umidità sarà contenuta grazie alla prevalenza di venti secchi, l’irraggiamento solare diretto, combinato con il blocco della ventilazione, creerà le condizioni per un caldo faticoso, specie nelle ore pomeridiane. Le notti saranno meno fresche rispetto alla media stagionale, in particolare nelle grandi città dove l’isola di calore urbana amplifica la sensazione di caldo persistente. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo.

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Giugno: arriva l’Anticiclone Africano, non solo CALDO, incombe un altro pericolo

Prossimo articolo

Meteo e NOTTI TROPICALI in città: il caldo che non lascia MAI scampo

Giuseppe Proietti

Giuseppe Proietti

Prossimo articolo

Meteo e NOTTI TROPICALI in città: il caldo che non lascia MAI scampo

Ondata di caldo, il quadro completo: intensità, durata e cause

19 Giugno 2026

Weekend: il grande caldo non conosce tregua, ma ci saranno temporali

19 Giugno 2026

Dieci giorni di caldo estremo, Nord Italia nel mirino

19 Giugno 2026

Fino a 42 gradi in Valpadana: a rischio dei record? L’analisi dei modelli

19 Giugno 2026

Temporali e grandine in arrivo Venerdì 19

18 Giugno 2026
Arrivano i 40 gradi

Meteo, si guarda ai 40 gradi: ecco quando potrebbe cambiare tutto

18 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.