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Giugno è cominciato con una fase meteo estremamente stabile, in particolare al Centro-Sud Italia, dove il cielo sereno e l’assenza di fenomeni hanno dominato in modo deciso la scena atmosferica. Il protagonista assoluto è stato il caldo africano, con una cupola anticiclonica proveniente dal Sahara che ha avvolto in modo compatto tutto il territorio meridionale, portando temperature anomale, ben superiori rispetto alla media stagionale di inizio Estate.

 

Un assetto atmosferico che non accenna a mutare

Ciò che rende ancora più particolare questo scenario meteo è la sua persistenza nel tempo. I modelli previsionali analizzati negli ultimi giorni continuano a mostrare una tendenza alla stabilità atmosferica, senza alcun segnale di cambiamento degno di nota. Il quadro attuale sembra destinato a protrarsi ancora a lungo, coinvolgendo verosimilmente gran parte del mese di Giugno, con temperature elevate e assenza di precipitazioni diffuse.

 

Anticiclone africano in ulteriore consolidamento

Le previsioni meteo per la prossima settimana indicano un ulteriore consolidamento dell’Alta Pressione africana, dopo una lieve attenuazione tra Sabato 7 e Lunedì 9. In quella finestra temporale, la struttura anticiclonica sembrava mostrare segni di debolezza, ma si è trattato di una pausa fugace, subito seguita da un nuovo rafforzamento.

 

Le simulazioni atmosferiche più recenti mostrano una massiccia espansione dell’Anticiclone, che tenderà a coprire tutto il bacino del Mediterraneo, coinvolgendo anche le aree montuose settentrionali come le Alpi. Questa vasta presenza anticiclonica eserciterà un effetto barriera molto forte, impedendo l’ingresso di correnti atlantiche instabili. In altre parole, ci troveremo di fronte a un blocco meteo che manterrà la situazione statica e calda su larga scala.

 

Progressiva impennata delle temperature: fino a 40°C

A partire da Lunedì 9 Giugno, la calura sarà in netto aumento, soprattutto nelle regioni settentrionali. In Pianura Padana, in particolare, si registreranno valori prossimi o superiori ai 35°C, con alcune località interne che potrebbero addirittura sfiorare i 36-37°C.

 

Nel Centro-Sud, invece, il caldo sarà già ben consolidato, con temperature elevate sia durante il giorno che nelle ore notturne. Il divario rispetto ai giorni precedenti sarà minimo, ma i termometri continueranno a restare su valori molto superiori alla media climatica del periodo.

 

La bolla dal Sahara

A generare questa intensa ondata di caldo sarà l’Anticiclone africano, che continuerà a pescare masse d’aria rovente dal cuore del Sahara. Questo flusso subtropicale trasporterà aria secca e molto calda fin dentro l’Europa, attraversando il Canale di Sicilia e risalendo la Penisola fino a interessare perfino le regioni alpine.

 

Le aree meridionali saranno quelle più esposte, con picchi massimi che potranno toccare i 40°C, specie nelle zone interne della Calabria, della Basilicata e della Sicilia orientale. Nel resto d’Italia, pur senza raggiungere questi estremi, la sensazione di calore sarà comunque marcata, anche a causa di un aumento dell’umidità relativa lungo le coste.

 

Mese dominato dalla stabilità anticiclonica

Secondo i principali modelli meteo, la configurazione di Alta Pressione potrebbe dominare fino almeno a Lunedì 16 Giugno, se non oltre. Non è da escludere, infatti, che il dominio dell’Anticiclone africano possa estendersi anche alla terza decade del mese, mantenendo condizioni di stabilità e caldo su tutto il territorio nazionale.

 

Nella seconda metà di Giugno, in particolare attorno a Giovedì 20, si prevede un ulteriore rafforzamento della componente subtropicale, con nuova energia in arrivo dal deserto. Questo alimenterà un’ondata di calore ancor più persistente, capace di mantenere cieli limpidi e totale assenza di precipitazioni, su gran parte delle regioni italiane.

 

Ultima parte del mese ancora senza piogge

Guardando alle proiezioni meteo relative all’ultima parte del mese, a partire da Domenica 23 Giugno, non emergono segnali di rottura del dominio anticiclonico. La terza decade dovrebbe dunque proseguire sulla stessa linea: stabilità, sole pieno e caldo anomalo.

 

Solo raramente potrebbero manifestarsi brevi episodi temporaleschi, ma si tratterà di fenomeni circoscritti e legati esclusivamente a deboli infiltrazioni d’aria fresca da nord-est, capaci di scatenare rovesci fugaci sulle zone montuose del Nord, come le Alpi occidentali e quelle orientali. Questi episodi saranno comunque isolati e privi di impatto sul trend meteo generale, che resterà saldamente governato dall’Anticiclone.

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