• Privacy
venerdì, 19 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Meteo ansia di Agosto? No di Ferragosto

Andrea Meloni di Andrea Meloni
29 Lug 2025 - 19:31
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News, Zoom
Share on FacebookShare on Twitter

 

Il meteo di Ferragosto fa sempre notizia perché è un periodo sacrosanto per gli italiani, ben più rispetto ad altri popoli europei. Tra pochi giorni chiuderanno tante attività per vacanza, questo si percepirà soprattutto nelle città che non sono di mare, piccole o grandi che siano. Le grandi città vedranno crollare il traffico automobilistico, diminuire il numero di persone che camminano per strada, chiuderanno gli uffici, saranno tutti in vacanza, che poi non significa in ferie ovviamente, perché ferie vuol dire partire da qualche parte.

 

Però la domanda che tanti si pongono è: che tempo farà a Ferragosto? Ferragosto, periodo sacrosanto, uffa, l’ho ripetuto, ma si, perché tutti vogliamo il sole, però sappiate che molte volte è capitato che a Ferragosto, soprattutto nelle zone interne, non mancano i temporali pomeridiani e non è affatto anomalo.

 

In alcune annate ci sono stati temporali anche sul mare, sulla costa, e anche questo non è affatto anomalo, perché Agosto vede le prime infiltrazioni di aria umida oceanica, quelle che abbiamo avuto in questi giorni, per capirci.

 

Le stagioni sono un po’ sballate rispetto al passato, e allora tutto può succedere. In questo momento le quotazioni previsionali sono quelle di avere un periodo molto caldo verso Ferragosto e addirittura la fine del mese.

 

Mentre, quando tornerete dalle vacanze è possibile che troverete un caldo asfissiante. Quello che avete detestato a Giugno potrete trovarlo proprio quando tornate dalle vacanze mentre agosto durante la prima parte potrebbe dare l’idea di tempo incerto. Soprattutto su alcune zone, man mano che vi spostate verso nord, infatti, l’instabilità atmosferica aumenterà.

 

Per chi va sulle Alpi, dove ricordo che d’estate c’è il picco massimo di precipitazioni annuali, per intenderci, cioè piove frequentemente con dei temporali o con degli acquazzoni che sono generalmente di breve durata. Qui raramente la pioggia dura un intero giorno, salvo eccezioni.

 

Ferragosto non è solo Ferragosto il 15 Agosto. Ferragosto è un periodo lungo, ampio, c’è tutta una settimana, una decina di giorni, dipende di durata. Per Ferragosto si intende essere in ferie o in vacanza, ed è soggettiva la sua durata: per alcuni dura anche due settimane, o anche tre. E in un periodo così ampio il tempo può cambiare parecchio, soprattutto se andate verso nord. Mentre verso sud le cose vanno diversamente e li potete patire le ondate di calore oppure alcune giornate calde, ma non troppo, ma comunque piacevoli.

 

Di certo, rivolgervi verso una vacanza verso il Sud Italia è garanzia di tempo buono, ma in questi anni è stata anche garanzia di canicola, di quel caldo asfissiante con tassi di umidità tropicali. Pensavo a coloro che sono andati in vacanza l’estate 2024 nelle isole greche e si sono trovati con temperatura e umidità tipiche del Golfo del Messico, con un caldo asfissiante insomma, con molte strutture ricettive, come case e appartamenti, non adeguatamente dotati di climatizzazione, e quindi in tanti non hanno dormito la notte e sono tornati dalle vacanze più stressati di come erano partiti.

 

Ma noi ci occupiamo di previsioni per l’Italia qui, non di problemi di insonnia. Le cose “meteo” andranno abbastanza bene sino al 10 Agosto, questo possiamo dirlo, non ci sarà un caldo così eccessivo, e se le temperature saliranno, soprattutto nel Sud Italia, che poi sono già salite anche nelle regioni settentrionali, soprattutto in Pianura Padana, con valori già di 30 °C, però con un tasso di umidità basso e quindi quella che si chiama percezione termica non è di afa.

 

Ebbene, al Sud potrebbe fare molto caldo ben presto, con caldo inizialmente secco, quindi torrido, perché quando l’umidità è bassa e la temperatura elevata, il caldo si chiama così, caldo torrido. Quando il caldo invece è umido è un caldo afoso.

Afa non vuol dire che fa caldo, afa vuol dire che è un caldo umido.

 

Ecco, sino al 10 Agosto il caldo umido non dovrebbe esserci, in quasi tutta Italia, anche se l’estremo Sud, la Sicilia, alcune zone della Sardegna, della Puglia, Calabria, cominceranno a patire dell’influenza africana, come pure dell’umidità del mare, e quindi il caldo si sentirà, e anche un po’ di afa. Però se siete al mare ci saranno ancora delle brezze e un vento a tratti da nord-ovest.

 

Ed ecco che il Ferragosto, io ve lo dico in amicizia, quindi sarà tutto da confermare: Ferragosto potrebbe darci un tempo migliore rispetto alla prima parte di Agosto e con temperature elevate, forse anche afa. Quindi, anche caldo umido.

 

Per ora per me è tutto, ci aggiorneremp con i miei nuovi articoli e quelli dei colleghi, tutti dedicati alla meteo, con le nostre riflessioni.

 

Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON. 

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo di Ferragosto con il Solleone. Le possibilità che ci sia. Ve lo dico io

Prossimo articolo

Meteo: segnali di ripresa per l’Estate, c’è da appuntare una data chiave

Andrea Meloni

Andrea Meloni

Sono un editore, imprenditore e appassionato studioso di meteorologia e climatologia. Nella mia carriera ho fondato e gestito numerosi portali meteo italiani e internazionali, affiancando a questa attività la creazione di blog di nicchia e piattaforme web dedicate al web marketing e alla visibilità digitale. La mia avventura nel digitale è iniziata nel 1995, agli albori di internet in Italia, quando pubblicavo i primi articoli meteo in lingua italiana su meteorologicando.it (recensito nel 1999 da La Repubblica "No Problem"), per poi dare vita, a fine 1999, a direttameteo.it, una delle prime piattaforme italiane complete di previsioni, dati satellitari e webcam. In assenza di percorsi accademici civili specifici in quegli anni, ho approfondito la materia privatamente su indicazione di un parente ufficiale dell'Aeronautica Militare. Questa solida preparazione mi ha permesso di fondare nel 2000 portali di riferimento storico come meteogiornale.it e tempoitalia.it (il primo in assoluto a offrire le previsioni meteo per tutti i comuni italiani), seguiti da meteosardegna.it. Da allora il mio lavoro si è diviso tra l'informazione al pubblico e i servizi B2B. Ho curato le sezioni meteo di grandi testate giornalistiche come meteo.corriere.it, meteo.gazzetta.it, Libero Quotidiano e Affari Italiani. L'emittente Rai 2 mi ha dedicato un servizio per l'innovazione: sono stato tra i primi a introdurre in Italia i video-meteo e il modello statunitense di una "meteorologia per tutti". Nel 1999, con il sostegno fondamentale di mia moglie, la professoressa Tonia Ivana Mereu, ho curato ed edito la pubblicazione del libro "Il grande gelo del 1985", scritto da Marco Rossi: un successo editoriale autoprodotto che ha superato le 10.000 copie vendute. Sul fronte aziendale, ho applicato i miei studi di marketing fornendo previsioni meteo alle piattaforme SMS di TIM e ai servizi 899. Ho ideato il primo "report della grandine" a livello globale, uno strumento fondamentale utilizzato da centinaia di aziende. Già nel 2001 abbiamo allestito un centro di calcolo per l'elaborazione di modelli matematici previsionali e software di post-elaborazione dati, collaborando con realtà di primo piano del calibro di ENI Italgas, Siemens, TIM, Eutelia, Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A. e molte altre compagnie nei settori delle energie rinnovabili, delle assicurazioni, dell'agricoltura e dei trasporti, esportando servizi meteo fino in Australia e Sud America. Questa fitta rete di servizi è supportata da un team storico di professionisti freelance attivi con me dal periodo 2000-2005. Negli anni ho integrato la passione per la meteorologia con uno studio imponente di SEO (Search Engine Optimization) e SEM, specializzandomi nelle dinamiche dell'ecosistema Google (Google Discover, Google Carousel). Oggi applico questa attitudine all'innovazione anche all'Intelligenza Artificiale avanzata, utilizzandola per ottimizzare i modelli matematici numerici e la precisione predittiva. Al contempo, sostengo attivamente la qualità dell'informazione contrastando l'editoria automatizzata e i contenuti a bassa affidabilità generati in massa dall'AI. Il mio focus principale resta la comprensione della nostra atmosfera. Ho cambiato città diverse volte per vivere in prima persona climi differenti e offrire una conoscenza diretta del tempo. Ho studiato e ricostruito i dati sulle due Piccole Ere Glaciali degli ultimi 2000 anni, sul Riscaldamento Medievale, sulle dinamiche del Vortice Polare Stratosferico e sull'impatto di El Niño e La Niña in Europa. Oggi mi concentro sul nowcasting e sui modelli a lungo termine di NOAA ed ECMWF, con l'obiettivo di creare prodotti di prevenzione efficaci a fronte di un clima che cambierà drammaticamente nei prossimi anni. Privilegio da sempre lo studio rigoroso, la ricerca sul campo e la direzione editoriale rispetto alla visibilità mediatica, scelta che mi ha portato a focalizzarmi sull'analisi approfondita di fenomeni complessi - come il ritiro dei ghiacciai o l'attenuazione della Corrente del Golfo - e a seguire da vicino i dibattiti internazionali, tra cui la Conferenza di Parigi sul Clima (COP21). Oggi esprimo questa autorevolezza coordinando in prima persona le redazioni di Meteo Giornale e Tempo Italia. Nella vita privata, che custodisco gelosamente, mi dedico al volontariato e alla promozione della cooperazione sociale.

Prossimo articolo
Caldo africano ancora lontano, ma si intravede il potenziale ritorno

Meteo: segnali di ripresa per l’Estate, c’è da appuntare una data chiave

Weekend: il grande caldo non conosce tregua, ma ci saranno temporali

19 Giugno 2026

Dieci giorni di caldo estremo, Nord Italia nel mirino

19 Giugno 2026

Fino a 42 gradi in Valpadana: a rischio dei record? L’analisi dei modelli

19 Giugno 2026

Temporali e grandine in arrivo Venerdì 19

18 Giugno 2026
Arrivano i 40 gradi

Meteo, si guarda ai 40 gradi: ecco quando potrebbe cambiare tutto

18 Giugno 2026

Da tempo non è più lo stesso Meteo: siamo nell’epoca del CALDO insostenibile

18 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.