Stiamo entrando nell’ultima parte del mese con meteo che sarà segnato da grossi sbalzi. Il grande caldo sta per arrivare sull’Italia, anche se non colpirà tutti allo stesso modo. Le regioni meridionali ne risentiranno più direttamente, con temperature anche estreme che supereranno i 40 gradi in molti casi.
In quest’analisi proviamo però ad approfondire ciò che potrà accadere dopo questa fase calda. D’altronde la vampata africana non durerà così a lungo e potrebbe essere letteralmente spazzata via da un’azione opposta molto efficace, con la penetrazione di correnti fresche atlantiche sul cuore del Mediterraneo.
Già nel corso dell’avvezione calda il Nord si troverà in una zona border line, fra il caldo africano e le correnti più umide atlantiche. Ciò comporterà una calura meno intensa, ma non mancherà l’afa. La contrapposizione fra le due masse d’aria favorirà instabilità, con rischio di temporali anche violenti.
La svolta vera e propria è attesa nel corso di metà settimana. Il flusso d’aria fresca dovrebbe riuscire ad avere la meglio sul caldo africano e ad affondare deciso sul cuore del Mediterraneo. Ci sarà quindi un brusco cambio di circolazione che porterà ad un break dell’Estate.
Seconda parte di settimana con refrigerio, al seguito dei temporali
Le temperature caleranno sino a portarsi diffusamente al di sotto della medie del periodo, specie al Centro-Nord ed in Sardegna. Il momento clou sarà proprio a cavallo fra Mercoledì 23 e Giovedì 24 Luglio, con la saccatura protesa dal Mare del Nord che veicolerà un fronte perturbato verso l’Italia.
Ci sarà la genesi probabilmente di un vortice secondario sull’Italia ed il veemente ingresso dell’aria fresca in quota esalterà l’impatto della perturbazione. Saranno così possibili temporali di forte intensità al Nord associati a nubifragi, episodi di grandine grossa e locali fenomeni vorticosi, classico meteo estremo estivo.
La novità è che questo fronte dovrebbe poi riuscire a sfondare anche verso il Centro-Sud, scalzando così l’anticiclone africano al prezzo di temporali. I venti molto più freschi d’origine atlantica dilagheranno su tutta Italia ed entro Venerdì 25 Luglio libereranno anche l’estremo Sud dalla bolla sahariana.
Il calo termico sarà più incisivo tra Sud ed Isole dove si potrebbero addirittura perdere oltre 10 e anche 15 gradi, rispetto ai valori infuocati d’inizio settimana. L’Estate subirà una brusca battuta d’arresto ed il meteo cambierà volto, anche se probabilmente non faticherà a riprendersi entro l’inizio di Agosto.
Questo articolo si basa sulla consultazione da parte dell’autore dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.