
(TEMPOITALIA.IT) L’estate incappa in un brusco stop: una saccatura in discesa dal Nord Europa sfonda il baluardo dell’anticiclone africano e spalanca la porta a correnti più fresche. Il Nord Italia, già da ieri sta ricevendo la sua razione di piogge, temporali e clima decisamente poco estivo, con temperature, in pieno giorno, che sono state diffusamente comprese tra 20 e 25°C; mentre l’estremo Sud vive le ultime ore di caldo estremo con temperature che ancora ieri hanno abbondantemente oltrepassato i 40 °C in Sicilia, Calabria e Puglia e sono state altissime anche in Campania, Lazio e Basilicata.
Crollo termico su molte regioni
Dalla giornata di oggi, sabato 26 luglio, l’ingresso dell’aria più fredda porterà un netto abbassamento delle temperature anche in vaste zone del Centro-Sud dove il termometro perderà anche 10 °C. Al Nord lo sbalzo risulterà pressoché nullo perché la rinfrescata è già cominciata ieri, ma il meteo resta instabile. Domenica, i venti più freschi raggiungeranno anche la Sicilia e l’estremo Sud peninsulare, determinando un deciso calo termico anche nelle regioni dove il respiro africano cercherà di resistere più a lungo.
Burrasca estiva tra il 28 e il 29 luglio
La fase più intensa della perturbazione si concretizzerà fra lunedì 28 e martedì 29 luglio, quando un secondo vortice in arrivo dal Mar del Nord innescherà rovesci, temporali diffusi e venti settentrionali freschi capaci di raggiungere anche il Sud peninsulare. Un’irruzione fredda di simile portata nel pieno dell’estate non si vedeva da anni e mostra l’anima sempre più estrema della stagione calda mediterranea.
Una vera rottura dell’Estate
Pur senza decretare la fine dell’estate, la doppia irruzione fredda in arrivo la si può definire con il termine di “rottura“: infatti rappresenterà una netta cesura con la precedente e lunghissima fase di caldo da intenso a estremo che a partire da giugno ha interessato in modo quasi permanente soprattutto il Centro e il Sud Italia.
Quando ritorna il caldo?
Un breve ritorno di condizioni più stabili e calde è previsto per il 31 luglio e il primo di agosto, ma dal 2 agosto potrebbe arrivare una terza irruzione settentrionale. Questa volta potrebbe limitarsi a portare fresco e maltempo al Centro e al Nord Italia, lasciando il Sud in balia di un richiamo d’aria calda africana. I due modelli principali, GFS e ECMWF mostrano scenari non allineati: per GFS l’irruzione colpirebbe in pieno il Centro e il Nord Italia; ECMWF vede una traiettoria più occidentale in direzione della Spagna, e quindi un richiamo caldo su gran parte d’Italia, escludendo solo Nord-Ovest e settore alpino. Ci ritorneremo coi prossimi aggiornamenti meteo.
Credit: l’articolo è stato redatto analizzando i dati di ECMWF e GFS. (TEMPOITALIA.IT)









