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Ebbene sì, la prossima sarà una settimana a dir poco altalenante. Le condizioni meteo climatiche partiranno così come previsto, ovvero all’insegna dell’Anticiclone Africano. Anticiclone che in realtà è già presente, pilotando masse d’aria rovente sulle nostre regioni. E’ un weekend canicolare, nient’altro da aggiungere se non che le temperature aumenteranno ancora

 

Cresceranno ulteriormente nella prima metà della prossima settimana, confermando quelli che erano i timori iniziali: caldo record. Basterebbe osservare qualsiasi proiezioni termica per rendersi conto che tra lunedì e mercoledì alcune regioni italiane potrebbero far registrare temperature altissime.

 

Tra Sardegna e Sicilia, ad esempio, i termometri potrebbero spingersi facilmente oltre quota 40°C. Addirittura in qualche caso potrebbero raggiungere punte di 45°C e le varie condizioni microclimatiche ci portano a non escludere picchi persino maggiori, il che ovviamente potrebbe far cadere qualche record.

 

Per un cambiamento, vero, occorrerà attendere la seconda metà della prossima settimana allorquando i vari modelli matematici confermano un gran bella rinfrescata. La causa? L’estensione di un’area depressionaria, seppur parzialmente, verso il Mediterraneo centrale. Trattandosi di aria fresca atlantica lecito attendersi un vero e proprio crollo delle temperature.

 

Attualmente possiamo ipotizzare diminuzione nell’ordine dei 10°C, ma a seconda delle aree geografiche e della presenza o meno di precipitazioni potrebbero calare anche di più.

 

Per quel che concerne l’instabilità atmosferica toccherà aspettare ancora qualche giorno, attualmente possiamo ipotizzare la genesi di forti temporali – diciamo pure violenti – in virtù dell’inevitabile gradiente termico. Ipotesi suffragata da alcuni modelli matematici a più alta risoluzione, ma è chiaro che mancando diversi giorni sarebbe inutile offrire dettagli.

 

Quel che più conta è che il cambiamento della prossima settimana potrebbe spalancare le porte ad un peggioramento ancora più incisivo a cavallo tra fine Luglio e i primi di Agosto. Al momento è un peggioramento “sulla carta”, nel senso che il range temporale è talmente ampio che è difficile darvi certezze.

 

Tuttavia il quadro meteo climatico sembrerebbe volersi orientare verso una maggiore instabilità atmosferica, o comunque in direzione di una spiccata dinamicità. Se tutto ciò si tradurrà in un periodo altalenante, escludendo quindi il dominio dell’Anticiclone Africano, lo vedremo.

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