Dopo le forti piogge e i temporali che hanno caratterizzato la giornata di ieri al Nord Italia, oggi venerdì 29 agosto l’instabilità permarrà ancora al Nord e e si estenderà anche a parte del Centro, mentre al Sud e sulle Isole Maggiori resisteranno ancora caldo e condizioni più soleggiate.
La previsione per il Nord Italia
Il cielo sarà molto nuvoloso con piogge diffuse e temporali intensi, in particolare sulle Alpi, sulle Prealpi e in Friuli-Venezia Giulia. Le temperature minime calerann, mentre le massime resteranno stazionarie, al di sotto delle medie stagionali. I venti soffieranno moderati da sud-ovest, soprattutto sulla Liguria e sull’Emilia-Romagna. I mari si presenteranno molto mosso o agitato il Mar Ligure, mosso l’Alto Adriatico.
Centro e Sardegna
La giornata sarà caratterizzata da nuvolosità estesa e da temporali anche intensi su Toscana, Umbria e Lazio, più isolati e meno forti su Marche e Abruzzo, con un graduale miglioramento dalla serata. In Sardegna cielo parzialmente nuvoloso con qualche piovasco, ma con temperature elevate. Le temperature saranno in generale diminuzione. I venti soffieranno moderati da sud-ovest su gran parte delle regioni. Il mar Tirreno settentrionale, il Medo Adriatico, il Canale di Sardegna e il Mar di Sardegna risulteranno molto mossi.
Sud e Sicilia
Il cielo sarà irregolarmente nuvoloso con addensamenti in aumento nel pomeriggio. Temporali interesseranno in particolare la Campania, mentre su Puglia e settori ionici della Sicilia si manterranno temperature elevate.
Le minime aumenteranno su quasi tutte le regioni meridionali, tranne che in Sicilia dove resteranno stazionarie. Le massime caleranno in Campania, Molise e lungo la fascia tirrenica della Sicilia, mentre altrove saranno stabili.
I venti saranno moderati da sud/sud-est su Puglia e Basilicata, con rinforzi di nord-ovest sulle coste tirreniche della Sicilia e moderati da sud-ovest su Campania, Molise e coste ioniche della Calabria. Stretto di Sicilia e Tirreno meridionale saranno molto mossi, gli altri mari mossi.
Credit: l’articolo è stato redatto consultando principalmente le elaborazioni dei modelli meteo ICON, GFS e ECMWF.