Siamo giunti all’ultimo fine settimana di agosto e dell’estate meteorologica 2025, che dopo giornate dominate da piogge e temporali, regalerà un graduale miglioramento del tempo. Oggi avremo ancora fenomeni residui in diverse zone del Paese e clima più fresco per via dei venti di Maestrale. Domenica 31 invece l’alta pressione porterà sole diffuso, temperature in lieve aumento e un contesto più piacevole. Si tratterà però solo di una tregua: già dai primi giorni di settembre torneranno nuove perturbazioni, soprattutto al Nord.
Oggi, sabato 30 agosto: residui rovesci e clima più fresco
La perturbazione di origine atlantica, responsabile del maltempo degli ultimi giorni, si sta allontanando, consentendo l’avanzata di un campo di alta pressione, ma il consolidamento non sarà immediato, e per questo oggi vi sarà ancora una certa instabilità in diverse aree. Durante questa mattinata, alcune regioni continueranno a fare i conti con piogge e temporali. I fenomeni riguarderanno soprattutto zone montuose del Triveneto, Romagna, Marche, Abruzzo, alcune aree interne del Lazio, oltre a parte del Sud peninsulare e del nord est della Sicilia.
Il Maestrale soffierà con intensità sul medio e basso Tirreno, mantenendo le temperature più contenute rispetto alle medie stagionali. La sensazione di fresco sarà più marcata al Nord, specialmente durante le ore notturne e mattutine.
Domenica 31 agosto con sole diffuso e temperature in rialzo
La giornata di domenica segnerà un deciso cambio di scenario. L’alta pressione si rafforzerà sul Mediterraneo centrale, regalando tempo stabile e cielo sereno su tutto il territorio nazionale. Le temperature saliranno leggermente rispetto a sabato, senza raggiungere valori eccessivi.
Venti in attenuazione e clima più mite renderanno la giornata ideale per attività all’aperto, sia nelle località di mare che in montagna, così come nelle città.
Ma dalla serata comincerà ad affacciarsi una nuova perturbazione dalla Francia, che porterà i primi fenomeni su Valle d’Aosta e alpi piemontesi occidentali.
Una tregua che durerà poco
La stabilità atmosferica sarà di breve durata. Da lunedì 1 settembre la nuova perturbazione piogge e temporali, più diffusi soprattutto a partire da martedì 2 settembre.
Al Nord la nuova perturbazione potrebbe segnare la fine pressoché definitiva della stagione estiva, sebbene, nell’ambito del susseguirsi delle onde atlantiche, non mancheranno temporanee rimonte dell’anticiclone subtropicale. Non sembra, però che vi sia la possibilità dell’instaurarsi di un lungo periodo di alta pressione di stampo estivo. Al Sud, invece, il clima resterà ancora estivo per diverse settimane, con fasi calde e soleggiate che terranno l’autunno ancora per qualche settimana.
Credit: l’articolo è stato redatto consultando principalmente le elaborazioni dei modelli meteo ICON, GFS e ECMWF.