(TEMPOITALIA.IT) L’autunno accelera i tempi e porta con sé un cambio deciso del quadro atmosferico. Un vortice di aria fredda, quasi immobile tra la Francia e il Nord Italia, sta alimentando una fase instabile con temporali intensi e nubifragi, che colpiscono diverse regioni.
Le temperature, già in calo negli ultimi giorni, continueranno a scendere su valori spesso inferiori alla media stagionale. Anche le ultime tracce di caldo residuo che resistevano sulla Sicilia e lungo le coste ioniche meridionali stanno svanendo. La situazione non si risolverà a breve: l’Italia resterà sotto l’influenza del vortice per tutta la settimana, fino al prossimo weekend.
Il cuore freddo del sistema ciclonico rimarrà agganciato al Nord Italia, e la discesa di masse d’aria più fredde in quota ha già portato le prime nevicate sulle Alpi Occidentali, in particolare sulla Valle d’Aosta, con fiocchi caduti persino sotto i 2000 metri.
Il maltempo avrà un andamento irregolare, con fenomeni distribuiti a macchia di leopardo e con un’ulteriore contrazione delle temperature, più marcata al Sud. Il contrasto fra l’aria fredda in arrivo e il calore ancora presente nei bassi strati renderà i temporali più violenti e carichi di pioggia.
Nel fine settimana, tra sabato 27 e domenica 28 settembre, il vortice si porterà direttamente sull’Italia, determinando un peggioramento più esteso. Le aree più esposte al maltempo saranno quelle del Centro-Sud, i versanti adriatici e l’Emilia Romagna, dove si attendono i fenomeni più intensi e gli accumuli pluviometrici maggiori.
Le giornate saranno dominate da instabilità, rovesci frequenti e un contesto termico ormai autunnale. Le massime raramente supereranno i 21-23 gradi, mentre nelle vallate interne appenniniche potranno fermarsi tra i 17 e i 19 gradi. Dopo settimane con punte oltre i 30 gradi, il passaggio appare netto e irreversibile.
Le notti diventeranno più fredde, con valori che in pianura padana e nelle zone interne del Centro scenderanno fino a 10-12 gradi, localmente anche meno in presenza di cieli sereni. L’autunno dunque mostra il suo volto autentico, lasciando alle spalle il lungo dominio dell’estate.
Secondo gli ultimi aggiornamenti, la dinamica atmosferica non si fermerà a settembre. Con l’inizio di ottobre, l’espansione di un’alta pressione sul Nord Europa potrebbe favorire la discesa verso l’Italia di nuove correnti di origine continentale, ancora più fredde. Si tratta di scenari possibili, che necessitano di ulteriori conferme, ma l’impianto generale indica un autunno pronto a consolidarsi.
Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica principalmente dei dati di ECMWF, e Global Forecast System del NOAA.






