
Fine del caldo? Ma certo che no. Almeno non ora. Anzi. I modelli meteo sono chiari e sentenziano un nuovo e deciso rinforzo dell’anticiclone di matrice subtropicale. Tale figura barica potrebbe conquistare gran parte della penisola già da domani, regalando non soltanto condizioni di stabilità atmosferica, ma anche un rialzo significativo delle temperature.
Ma prima un veloce peggioramento
Tra martedì pomeriggio e le prime ore di mercoledì un nuovo impulso instabile in quota porterà rovesci e temporali anche intensi, con fenomeni più probabili sulle aree alpine, prealpine e nel settore nord-orientale del Paese.
Questa fase perturbata, accompagnata da un temporaneo calo delle temperature, sarà comunque di breve durata. Di fatti, subito dopo il promontorio africano tornerà a espandersi verso il Mediterraneo centrale. Con tanta, tanta forza.
Farà molto caldo!
Tra giovedì e il weekend il quadro meteo sarà letteralmente dominato da cieli sereni e da un clima decisamente più caldo della media. Le temperature saliranno ovunque, dalle regioni settentrionali fino alla Sicilia, con valori che nelle aree interne del Centro-Sud e lungo la Pianura Padana potrebbero superare facilmente i 28-30 gradi. Contestualmente, l’umidità tenderà ad aumentare, e ciò renderà il caldo più pesante e afoso, soprattutto nelle ore centrali del giorno.

Ma poi cambia tutto
Resta incerta la durata di questa nuova fase anticiclonica, anche se oramai i modelli sono chiari. Dopo una settimana di caldo sopra le righe il cambiamento sarà totale. Le proiezioni attuali suggeriscono che la stabilità atmosferica e le temperature elevate possano accompagnarci, come si intuisce, fino al 22 settembre. Poi una poderosa irruzione di maltempo dovrebbe farci piombare direttamente in autunno. Ma su questo punto occorre aspettare i prossimi aggiornamenti meteo.

Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.
