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Un’insolita ondata di freddo

Un’insolita ondata di freddo sta interessando il Centro-Sud determinando un crollo delle temperature su valori prettamente invernali. Si tratta di una situazione anomala per il periodo anche perchè, fino a pochi giorni fa, proprio sulle Regioni meridionali del nostro Paese, si registravano punte fino a 25°c e oltre.

Ora invece le massime fanno fatica a raggiungere i 13°C-15°C con minime non oltre i 7°C-9°C. Insomma, sembra essere improvvisamente arrivato l’inverno nel cuore dell’autunno. Non solo però freddo, si registra anche un marcato peggioramento con piogge abbondanti fino a 100 mm in pochissime ore. E dunque la domanda sorge spontanea: cosa attenderci nelle prossime ore e soprattutto nei prossimi giorni?

 

Ancora freddo?

La massa d’aria fredda di origine artico-continentale continuerà a stazionarie al Centro-Sud Italia anche nei prossimi giorni, almeno fino a domenica 5 Ottobre. Per questo non escludiamo precoci nevicate a quote relativamente basse per il periodo sull’Appennino.

Come se non bastasse, dietro l’irruzione artica si profila l’arrivo di una nuova perturbazione atlantica, seppur più mite ma umida, pronta a investire gran parte della Penisola tra domenica 5 e martedì 7 Ottobre. Si tratterà di un fronte più umido e carico di piogge, che potrebbe dare origine anche a temporali intensi soprattutto tra Liguria, Toscana, Lazio e Campania. Poi successivamente anche al Sud.

Ancora maltempo

Avremo inoltre, proprio all’inizio della prossima settimana, forti venti di Maestrale, Tramontana e successivamente Scirocco con raffiche che potranno superare i 70-80 km/h, specie sulle isole maggiori e lungo l’Adriatico con mari molto mossi o agitati.

Secondo le proiezioni dei modelli meteorologici, soprattutto GFS e ECMWF, la fase instabile potrebbe durare fino a metà della prossima settimana, con una alternanza tra schiarite temporanee e nuovi impulsi perturbati. L’autunno, insomma, sembra finalmente deciso a prendersi la scena dopo settimane di anomalie termiche e prolungate condizioni anticicloniche.

Auguriamoci che tutto questo possa continuare in attesa di una fisiologica fase stabile e mite che nel nostro Paese non manca mai. Parliamo della tipica Ottobrata, non più “romana”, ma italiana.

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