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      Home » Inverno 2025-6 NEVOSO in Italia? Scopriamo le REALI possibilità
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      Inverno 2025-6 NEVOSO in Italia? Scopriamo le REALI possibilità

      Davide Santini
      Davide Santini
      Pubblicato: 15 Ottobre 2025 10:45
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      5 Min Read
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      Contents
      • Parliamo chiaramente
      • Ma non è l’unico punto
      • Gli ultimi inverni? Un disastro
      • Nevica di meno o di più?
      • Inverno nevoso? Cosa possiamo dire
      • Credit

       

      Parlare di scenari meteo nevosi in un mondo che si riscalda sembra una contraddizione, direte voi. E invece no, o meglio, non del tutto. La risposta ce la dà semplicemente la termodinamica. Un’atmosfera più calda è in grado di trattenere una quantità maggiore di vapore acqueo.

       

      E quando questo incontra masse d’aria gelide, le precipitazioni diventano più intense. Questo vuol dire che, a parità di condizioni, potrebbe addirittura nevicare di più di un tempo ma solo in maniera concentrata e a quote più alte.

       

      Parliamo chiaramente

      Forse non tutti conoscono la cosiddetta Amplificazione Artica, ovvero il fatto che il Polo Nord si sta riscaldando a un ritmo più che doppio rispetto al resto del pianeta. Questo processo non solo modifica la dinamica climatica globale, ma rende ancora possibili — anche se in modo più discontinuo e ovviamente occasionale — episodi di freddo estremo.

       

      Nell’Artico, la diminuzione del ghiaccio marino espone l’oceano a una maggiore quantità di luce solare, permettendo alle acque di accumulare calore e di restituirlo poi all’atmosfera sotto forma di vapore. Si crea così un circolo vizioso. La comunità scientifica resta divisa: alcuni studi collegano l’amplificazione artica a un aumento della variabilità invernale alle medie latitudini. Mentre altri lo negano.

       

      Ma non è l’unico punto

      Ovviamente c’è anche un altro attore protagonista. Si tratta del ben più famoso Vortice Polare. Per chi non lo sapesse, si tratta di una vasta struttura di venti occidentali che avvolge l’Artico durante l’inverno. Quando rimane compatto, trattiene l’aria gelida attorno al Polo, con conseguenti anticicloni sulle nostre teste.

       

      Ma se si indebolisce o si deforma, il freddo scivola verso sud, raggiungendo Europa, Asia e America Settentrionale. In questo contesto entra in gioco anche lo Stratwarming. Il famoso riscaldamento stratosferico.

       

      Senza entrare nei dettagli tecnici, le settimane successive a questi episodi sono spesso segnate da freddi anomali sull’emisfero settentrionale, anche se non sempre l’ondata di gelo colpisce direttamente l’Italia. È chiaro che deve andare a buon fine una serie eventi concatenati.

       

      Gli ultimi inverni? Un disastro

      Negli ultimi anni, l’Europa occidentale è stata dominata dall’Alta Pressione delle Azzorre, che ha favorito inverni miti e stabili. Il tutto ovviamente anche in Italia. Pure nel prossimo inverno la tendenza sembra, almeno in parte, confermarsi, ma non si possono escludere irruzioni di aria artica in grado di riportare la neve su Alpi, Appennino e talvolta persino in pianura. Ma solo se il cuscino freddo padano riuscirà a resistere. Cosa che succede sempre di più con fatica.

       

      Nevica di meno o di più?

      Indubbiamente di meno come frequenza e estensione. Ma se tutte le condizioni coincidono, oggi potrebbe nevicare più intensamente di un tempo! Giova ricordarlo, con eventi nettamente più rari. In altre parole, nevica meno spesso, ma quando accade, la neve può essere più abbondante.

       

      Però, sul lungo periodo, le nevicate in pianura e soprattutto sulle coste sono praticamente azzerate. Rimangono le montagne. Che sentendo i flussi umidi e miti riescono a ricevere imponenti quantità di neve.

       

      Inverno nevoso? Cosa possiamo dire

      Quindi, per rispondere alla domanda del titolo, la statistica rema contro. Nevica Ovviamente sempre meno e ce ne siamo accorti tutti, ma la termodinamica può venirci in aiuto. Se abbiamo un’atmosfera più umida e mari caldi, qualora coincidessero tutti i tasselli del puzzle, potrebbe addirittura fare un episodio nevoso di rilievo, come accadeva una volta. Vedremo nei prossimi periodi se effettivamente quest’anno ci sarà almeno un’emozione nevosa per molte persone.

       

      Credit

      L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

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      TAGGED:alta pressione delle azzorreamplificazione articacambiamento climaticoecmwffreddo estremoinverno in ItalianeveNOAAprecipitazioni nevoseriscaldamento globaleStratwarmingvortice polare
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