(TEMPOITALIA.IT) L’Italia sta vivendo una situazione meteo particolare. Da un lato, l’anticiclone continua a mantenere una certa forza su gran parte del Paese, con clima mite e cieli sere, a parte le nebbie in Valle Padana. Dall’altro un vortice mediterraneo, piccolo ma estremamente insidioso, prepara il suo ingresso con piogge intense e temporali che colpiranno diverse zone, in particolare quelle del Sud e delle Isole Maggiori.
La DANA e i disastri in Spagna
Il nome tecnico spagnolo è DANA e indica una profonda depressione che si mantiene sulle coste iberiche provocando molti danni. Ovviamente, anche così è stato. Da qualche giorno, tra la Penisola Iberica e le Isole Baleari, la DANA ha causato numerosi disagi in Spagna, con piogge torrenziali e venti forti. Ora però il sistema ciclonico cambia rotta: si muoverà verso la Sardegna e il Sud Italia, alimentato da correnti fredde provenienti dai Balcani.
Il maltempo in Italia
La giornata di mercoledì 15 segna l’inizio di un peggioramento graduale ma deciso. Le Isole Maggiori sono state le prime ad essere raggiunte dai temporali, che nel corso delle ore si sono estesi anche alle aree del Sud peninsulare e a tratti alle zone tirreniche centrali. Nel frattempo, il Nord continua a beneficiare di un clima più stabile, sebbene con diffuse foschie e nubi basse sulla Pianura Padana, dove l’autunno sembra farsi sentire con la sua tipica atmosfera grigia.
La giornata peggiore
Le condizioni più critiche sono previste per giovedì 16, quando il vortice ciclonico si posiziona sul basso Tirreno. Su Sardegna, Sicilia, Calabria ionica e Puglia centro-meridionale si attendono piogge abbondanti, temporali e nubifragi. Mentre sul resto del Sud le precipitazioni risulteranno più irregolari e meno persistenti. Il Centro Italia rimarrà parzialmente ai margini del maltempo, con un progressivo aumento della nuvolosità, mentre al Nord continueranno a prevalere condizioni stabili, con sole lungo le coste e nebbie diffuse nella Valle Padana.

Il miglioramento parziale
Da venerdì 17 il sistema ciclonico tenderà lentamente ad allontanarsi verso sud-est, lasciando comunque residui fenomeni piovosi sulle aree più meridionali. Ma, come detto, si tratta di un miglioramento decisamente rapido. È molto probabile che già da sabato 18 un nuovo peggioramento avanzerà da ovest, colpendo inizialmente la Sardegna e poi, entro domenica 19 ottobre, gran parte delle regioni meridionali. Attenzione, ancora una volta alla Sicilia. Ma ne parleremo nei prossimi aggiornamenti meteo.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (TEMPOITALIA.IT)






