(TEMPOITALIA.IT) Il mese di Ottobre continua a sorprendere, alternando giornate calde a improvvisi ritorni di freddo e maltempo. Questa fase così dinamica, con variazioni anche estreme, è perfettamente coerente con il carattere di transizione stagionale che accompagna l’ingresso nell’autunno pieno.
Procedendo verso la parte centrale della stagione, è lecito attendersi nuovi scossoni atmosferici. In questo contesto, i recenti dati sul comportamento del Vortice Polare meritano attenzione: ciò che sembrava un segnale di accelerazione potrebbe trasformarsi in un passaggio a vuoto, con effetti significativi sulla circolazione emisferica. Si tratta di un tema che approfondiremo in seguito, ma che già ora lascia intravedere possibili ripercussioni importanti anche sul tempo in Europa.
Restando però all’attualità, i prossimi giorni si annunciano tutt’altro che tranquilli. Il fine settimana sarà infatti instabile, con piogge sparse su alcune aree e, in altre, un temporaneo ritorno di temperature miti. Tuttavia, il vero cambiamento arriverà tra lunedì 27 e martedì 28 ottobre, quando si assisterà a una netta inversione di tendenza.
Le ultime simulazioni mostrano una ricollocazione delle aree di Alta e Bassa Pressione sullo scenario europeo: l’Alta Pressione, risalendo verso nord, permetterà a una massa d’aria fredda di scivolare lungo il suo margine orientale e di tuffarsi verso il bacino del Mediterraneo. Questo movimento favorirà la formazione di un minimo depressionario secondario, generato dalla risposta del Mar Mediterraneo, in grado di provocare piogge diffuse e localmente intense.
Oltre al maltempo, le temperature subiranno un deciso calo, con valori che si porteranno ben al di sotto delle medie stagionali in gran parte della Penisola Italiana. Non si esclude che il raffreddamento possa essere accompagnato da nevicate sull’Appennino, specialmente alle quote più elevate.
Per determinare con precisione la distribuzione dei fenomeni, occorrerà attendere ulteriori aggiornamenti modellistici. Tutto dipenderà dall’esatta posizione del centro ciclonico, che influenzerà l’intensità delle piogge e la traiettoria dell’aria fredda. In ogni caso, l’inizio dell’ultima settimana di ottobre si preannuncia freddo, perturbato e decisamente autunnale, con un ritorno marcato di condizioni instabili su buona parte dell’Italia.
Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica principalmente dei dati di ECMWF e Global Forecast System del NOAA.






