• Privacy
mercoledì, 10 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Ottobre pazzo: dal CALDO a una nuova botta FREDDA

Antonio Romano di Antonio Romano
09 Ott 2025 - 18:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

 

(TEMPOITALIA.IT) Dopo un lungo periodo dominato da piogge diffuse e da temperature inferiori alla media stagionale, i più autorevoli modelli meteorologici internazionali segnalano l’arrivo di un profondo cambiamento atmosferico. Un robusto anticiclone, inizialmente di origine azzorriana e successivamente rinvigorito da aria calda proveniente dal Nord Africa, si appresta a conquistare l’intero bacino del Mediterraneo, portando condizioni di tempo stabile. L’aspetto più significativo non è tanto il suo arrivo, quanto il momento in cui si manifesta: proprio nel periodo statisticamente più piovoso dell’anno insieme a novembre.

 

Nel linguaggio tecnico, questa configurazione prende il nome di blocco atmosferico. Si tratta di una struttura di alta pressione che tende a consolidarsi su aree molto estese, impedendo per giorni, talvolta per settimane, l’ingresso delle perturbazioni atlantiche. L’Italia resterà imprigionata in questa fase anticiclonica e vivrà una classica ottobrata, con cieli sereni, assenza quasi totale di precipitazioni e temperature in progressivo aumento.

 

Durante il dominio dell’anticiclone, le giornate si presenteranno soleggiate e miti, con valori che potranno facilmente toccare i 22-25 °C nelle regioni del Centro e del Sud Italia, ossia diversi gradi al di sopra della norma stagionale. Gli esperti ritengono che questa fase stabile possa durare circa una settimana, garantendo un intervallo di calma e clima gradevole prima di un nuovo possibile ribaltamento.

 

Le più recenti proiezioni a lungo termine, tuttavia, lasciano intravedere un possibile ritorno di correnti fredde orientali attorno al 16 o 17 ottobre. Non si tratterebbe però di un fronte perturbato di origine atlantica, bensì di un impulso freddo proveniente da Est Europa. Al momento si tratta di uno scenario ancora incerto, soggetto a variazioni, ma la prospettiva di un raffreddamento improvviso resta concreta.

 

Un altro aspetto di rilievo riguarda la notevole quantità di calore accumulata dal mare e l’alta umidità atmosferica, elementi che potrebbero costituire una fonte di energia potenziale in caso di brusco cambio di circolazione. È importante precisare che mare caldo e aria umida non generano direttamente eventi estremi come temporali violenti o cicloni mediterranei, ma possono amplificarne l’intensità se si verificano condizioni favorevoli.

 

Secondo il modello europeo ECMWF, intorno al 16 ottobre potrebbe formarsi un vortice freddo di notevole intensità. Mancando ancora diversi giorni, le previsioni restano da confermare, ma non si esclude che possa arrivare una fase di stampo quasi invernale, nonostante l’autunno autentico sembri ancora latitare.

 

Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica principalmente dei dati di ECMWF e Global Forecast System del NOAA (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
Tags: alta pressioneanticiclone azzorrianoautunno 2025cambiamento climaticociclone freddoecmwffreddo ottobreMediterraneometeo ItaliaNOAAottobratatemperatura Italia
CondividiTweet
Articolo precedente

Ottobre, dove è finito il freddo? E l’Autunno? Il precoce freddo dalla Russia

Prossimo articolo

Ottobre FREDDO e ANOMALO, preludio di un Inverno d’altri tempi

Antonio Romano

Antonio Romano

Fisico dell’atmosfera e dei sistemi climatici. Laurea in Fisica (Università di Bologna, 1993); PhD in Physics (Imperial College London, Space & Atmospheric Physics Group, 1995–1998, borsa NERC). Dal 1999 lavoro su meteorologia e climatologia applicata, con esperienza in: Assimilazione dati e verifica d’ensemble Analisi di serie storiche e downscaling Previsioni meteo a supporto della ricerca e dei servizi al territorio Nel 2005 ho co-firmato uno studio sui cambiamenti climatici presentato alla European Geosciences Union (EGU) e pubblicato negli atti della conferenza. Oggi sono Research Scientist alla Rutgers University – Institute of Earth, Ocean, and Atmospheric Sciences (EOAS), dove mi occupo di previsioni e analisi del clima per progetti scientifici e applicazioni operative.

Prossimo articolo

Ottobre FREDDO e ANOMALO, preludio di un Inverno d'altri tempi

Meteo: raffica di temporali al Nord, poi la Svolta

10 Giugno 2026

Riscossa dell’Alta Pressione Africana: Italia nel mirino da Sabato 13, intervista all’esperto

10 Giugno 2026
Estate pronta a decollare

Weekend con svolta anticiclonica, più sole e caldo in aumento

9 Giugno 2026

Tra caldo e rinfrescate, l’ESTATE procede a singhiozzo: l’attesa aumenta

9 Giugno 2026

Saharan Air Layer, il fiume di polvere sahariana in quota e gli effetti imprevisti sui super temporali di Giugno

9 Giugno 2026

Meteo: Ancora temporalesco al Nord, Stabile e Caldo altrove

9 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.