(TEMPOITALIA.IT) L’Italia verrà coinvolta non da uno, ma ben da due distinti colpi di coda invernali! Qualcosa di veramente sorprendente. Prepariamoci quindi a condizioni meteo fuori stagione per diverso tempo. La prima botta fredda è già alle porte, incombente. Tra oggi e sabato sentiremo l’aria cambiare drasticamente: piogge sparse, rovesci, vento forte e persino neve, riportandoci a sensazioni che sembrano appartenere a un paio di mesi fa.
Non saranno toccata e fuga
Come detto, potremmo avere tempo perturbato a lungo anche se non sarà freddo stile gennaio per giorni. Tra i due eventi, in effetti, è prevista una breve parentesi di clima decisamente più mi. La domenica delle Palme, e il lunedì che segue, potremmo aspettarci un deciso ritorno del sole. Le temperature, in questa fugace pausa, risaliranno fino a toccare valori attorno a 20 gradi.
Ma attenzione che durerà poco. Subito dopo, lo scenario atmosferico è destinato a mutare di nuovo. L’alta pressione, infatti, tenderà a risalire verso il Nord Europa, una mossa che favorirà lo sgancio di una massa d’aria fredda di matrice artica. Ancora una volta! Questo nucleo gelido, inizialmente diretto verso i Balcani, potrebbe poi puntare dritto al cuore del Mediterraneo, Italia inclusa.
Le giornate peggiori
Dovrebbero essere tra il 31 marzo e il 1° aprile. In questo lasso di tempo, l’aria artica, scavalcando l’Adriatico, investirà con decisione le regioni del Centro-Sud. Ancora una volta sarebbe bersagliata l’area meridionale del nostro paese, mentre al nord soffieranno, manco a dirlo, venti sterili, inutili e noiosi.
Non solo freddo, però. La possibile formazione di una depressione sul mar Ionio potrebbe innescare condizioni di maltempo diffuse, specialmente lungo il medio e basso versante adriatico e al Sud. Le precipitazioni assumerebbero connotati tipicamente invernali.
Diciamo, con nevicate abbondanti lungo la dorsale appenninica e possibili fioccate anche a quote decisamente basse, in particolare tra Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata. Ovviamente sono solo tendenze che andranno confermate nei prossimi giorni.
E il Nord?
Come detto, clima molto ventoso, soleggiamento generoso e totale mancanza di pioggia. È tipico di queste configurazioni meteo. Ciò non toglie che freddo si farà sentire eccome! I valori potrebbero scendere sotto lo zero, incrementando notevolmente il rischio di brinate e gelate tardive. Uno scenario non proprio ideale per l’agricoltura e la vegetazione. Anche se, fortunatamente, non è arrivata quando le colture erano già avanzate.







