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Sul bacino del Mediterraneo la pressione è in aumento, ma al tempo stesso, deboli infiltrazioni d’aria più fresca in quota, collegate a un ancora molto attivo flusso nord-atlantico, finiscono per contrastare con il caldo che si accumula durante il giorno sollecitando così la formazione di addensamenti nuvolosi che tendono ad interessare soprattutto le aree dei rilievi, ma che localmente riesco a spingersi anche alle rispettive e limitrofe aree pianeggianti.
Per questa ragione, anche la giornata di Mercoledì 20 Maggio mostrerà un quadro meteorologico assai dinamico passando da una mattinata tranquilla, salvo per un po’ di nubi in transito sul Nordest, ad un pomeriggio ancora ricco di insidie.
Rovesci e Temporali, le aree più a rischio
Già dalle prime ore del pomeriggio, il previsto contrasto tra le infiltrazioni d’aria fresca in quota con il caldo preesistente, innescherà la formazione di nubi via via sempre più imponenti, le classiche nubi a sviluppo verticale ben conosciute come cumulonembi pronte a sviluppare improvvisi rovesci spesso accompagnati anche da qualche locale temporale.
Tra le zone più a rischio troviamo soprattutto l’arco alpino, prealpino, ma anche alcuni tratti della dorsale appenninica settentrionale e centrale. Nel corso del tardo pomeriggio, benché il rischio non sia particolarmente elevato, alcuni di questi fenomeni potranno anche sconfinare verso le adiacenti aree pianeggianti risultando comunque di brevissima durata.
Sole e temperature in aumento altrove
Fatta eccezione per queste note instabili pomeridiane, sul resto del Paese il contesto meteorologico generale si manterrà abbastanza stabile con qualche nube di passaggio, ma che non impedirà al sole di splendere su molte regioni del Paese contribuendo inoltre a un progressivo aumento delle temperature che si avvertirà soprattutto sulle regioni del Nord e del Centro.
Offensiva dell’anticiclone africano
Da Giovedì il quadro meteorologico sarà sempre più condizionato dalla presenza di una figura di alta pressione di matrice africana pronta ad ergersi verso l’Italia sospinta da venti molto caldi in risalita direttamente dai distretti sub-sahariani. Per questa ragione il panorama meteorologico si orienterà ulteriormente verso un contesto più stabile, ma soprattutto via via sempre più caldo con temperature che entro il weekend assumeranno connotati da inizio estate.
Se tutto verrà confermato entreremo così all’interno di una vera e propria ondata di caldo che potrebbe accompagnarci anche per almeno metà della prossima settimana quando le colonnine di mercurio tenderanno a salire ulteriormente fino a toccare picchi prossimi ai 32/33°C su molte zone del Paese. (TEMPOITALIA.IT)








