L’anticiclone africano sta invadendo l’Italia ed oltre mezza Europa, con meteo che sembra quello da solleone più tipico della piena estate. Le temperature salgono facilmente superando facilmente i 35 gradi in varie parti del Centro-Nord ed è solo l’inizio. Si tratta di un netto cambio di passo rispetto allo scenario della prima parte di giugno che sembrava far ipotizzare un ritardo nell’arrivo della bella stagione. Tutto si è raddrizzato molto rapidamente e ora siamo all’inizio dell’estate astronomica sotto un robusto anticiclone africano che non mollerà facilmente la presa.
L’Estate 2026 si sta palesando in modo davvero prepotente, anche se avevamo già avuto un assaggio a fine maggio. Ora in questa terza decade di giugno sarà un lungo crescendo, con l’anticiclone africano che si irrobustirà ulteriormente tra il Mediterraneo e l’Europa Centro-Occidentale. Il grosso del caldo colpirà ancora una volta la Penisola Iberica e soprattutto la Francia, dove ci attendiamo di nuovo il crollo di numerosi record storici, dopo quelli caduti a Maggio.
Sul nostro Paese il caldo atteso per tutta la prossima settimana sarà sicuramente più eccezionale come persistenza, piuttosto che in termini di picchi estremi. Una durata così prolungata dell’ondata di calore contribuirà a renderla infernale. La fase clou prenderà piede tra il 25 ed il 28 giugno, quando l’asse dell’anticiclone africano piegherà maggiormente verso l’Italia ed in questo frangente le temperature raggiungeranno anche picchi fino ai 40 gradi in alcune città del Centro-Nord.
Continue rimonte d’aria calda subtropicale
Aspettiamo conferme, ma l’Estate 2026 potrebbe davvero mostrare una ferocia inaudita, senza concedere momenti di particolare respiro. In quest’ultima parte di giugno il consolidamento anticiclonico creerà una predisposizione ad altre notevoli fiammate africane. Nelle prossime settimane potrebbe avvenire anche di peggio, anche se secondo le ultime proiezioni del Centro Meteo Europeo sembra potersi configurare una tregua proprio nei primi di luglio, con l’anticiclone africano tagliato dall’intrusione d’aria più fresca nord-atlantica.
Dopo tutto il caldo così persistente, un’eventuale incursione d’aria fresca improvvisa potrebbe essere estremamente insidiosa per il rischio di contrasti esplosivi tali da generare fenomeni temporaleschi violenti. L’ipotesi di una rinfrescata non cambierebbe certo le carte in tavola del prosieguo dell’estate, visto che nel corso di luglio le ondate di calore potrebbero susseguirsi di continuo, risultando intense e persistenti.
Non a caso, le proiezioni a lunga gittata dei Centri Meteo evidenziano le maggiori anomalie termiche a cavallo fra Luglio ed Agosto, a conferma di un’Estate in linea con quelle roventi degli ultimi anni. L’anticiclone africano continuerà ad estendersi a più riprese verso l’Europa, convogliando masse d’aria roventi e molto asciutte di matrice subtropicale. Ormai le nuove estati, con particolare enfasi da oltre 10 anni a questa parte, hanno assunto caratteristiche meteo differenti con caldo subtropicale duraturo capace di risalire sull’Europa come non avveniva certo in precedenza.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.