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Piogge e maltempo, l'autunno si avvicina
Respiro atlantico dalla prossima settimana

L’anticiclone continuerà a far da muro alle correnti umide atlantiche anche per l’inizio di ottobre, impedendo l’arrivo delle perturbazioni. Solo l’Europa Occidentale è alle prese con il transito di un sistema perturbato legato ad un profondo vortice in prossimità dell’Islanda. Qualche limitato effetto lo avremo anche sull’Italia, per via di infiltrazioni d’aria umida che si faranno sentire al Nord nei primi giorni di ottobre. A parte la nuvolosità e qualche debole isolata pioggia, non succederà nient’altro. Le tendenze a più lunga scadenza vedono però un probabile sblocco nel corso della prossima settimana.

 

La Porta Atlantica potrebbe riuscire dopo il 5/6 ottobre, che potrebbe proiettarci verso l’avvio della stagione delle piogge, tanto attese soprattutto sul Nord Italia. In quest’inizio mese di piogge non ne vedremo altre o saranno ben poche, di sicuro non collegate alle perturbazioni tipiche dell’autunno. Sul finire della settimana l’anticiclone ritroverà ulteriore forza. Si tratterà di un promontorio supportato da nuovi contributi di caldo africano, ancora proteso fino all’Europa Nord-Orientale, al Baltico e alla Russia. Le temperature si manterranno molto elevate e sarà come se fossimo ancora indietro di oltre un mese rispetto al calendario, non certo in pieno inizio di ottobre.

 

La tempesta equinoziale può attendere e con essa le piogge atlantiche. A questo punto non sarebbe una sorpresa se questo caldo anomalo si protraesse, tra alti e bassi, per gran parte di ottobre, visto che sono situazioni già vissute spesso negli ultimi anni. Spesso e volentieri si passa dalle estati settembrine alle lunghe ottobrate. L’unica differenza è legata al fatto che la radiazione solare si affievolisce e le temperature non riescono più ad elevarsi con una maggiore escursione fra giorno e notte.

 

Primi passi dell’autunno e stop all’anticiclone dopo il 5 Ottobre

La configurazione di fatto rimane ancora estiva. Nonostante il clima non possa essere quello agostano, in quest’inizio ottobre, come accaduto a settembre, registreremo condizioni climatiche del tutto atipiche con temperature dai dai 3 ai 5 gradi sopra la media. Sono le stesse anomalie degli ultimi mesi a pensarci bene. Gli ultimi scenari, tracciati dai centri meteo più prestigiosi, vedono quest’anticiclone ancora dominatore incontrastato sino al prossimo weekend. Solo successivamente potrebbe spianarsi la strada alla nuova stagione, con l’indebolimento dell’anticiclone.

 

Quando avremo l’auspicato cambio di passo verso l’autunno? Solo nel corso della prossima settimana, specie verso il 6/7 ottobre, sembra realizzarsi un cedimento più marcato del campo barico sul Mediterraneo a causare un cambiamento ad ampio respiro. Lo spostamento dei massimi di pressione verso l’oceano atlantico potrebbe lasciare il Mediterraneo dapprima in una lacuna barica e poi esposto all’affondo di una saccatura nord-atlantico. Se così fosse si passerebbe ad un contesto stabile di temperature sopra media ad un un contesto di maltempo con primo fresco autunnale.

 

C’è da mettere in conto la possibilità di contrasti esplosivi. Mai come quest’anno le acque del mare sono ancora calde, riflettendo l’andamento dell’estate così rovene. Sono sufficienti anche piccoli declini dell’anticiclone e inserimenti d’aria fresca a stimolare la genesi di gocce fredde e vortici capaci di auto alimentarsi sul Mar Mediterraneo. Prima o poi il prezzo che dovremo cambiare con il cambio stagionale sarà quello del rischio di piogge eccessive. L’autunno è pronto a risalire in cattedra, con meteo più dinamico e a tratti perturbato.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.

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