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Settimana che vedrà non solo il ritorno della pioggia, ma anche un calo termico
Italia raggiunta dal primo impulso d’aria fresca autunnale

Non è la prima volta che succede di vedere caldo insolito ad ottobre, anche se il meteo segnerà un deciso cambio di passo la prossima settimana. Inevitabilmente l’autunno inizierà a farsi sentire e calerà il sipario su questa coda d’estate tardiva. Di fatto si tratta di un prolungamento della stagione estiva all’interno dell’Autunno non solo meteorologico, ma ora pure astronomico. Questa dinamica rappresenta uno degli aspetti più evidenti del cambiamento climatico in atto, caratterizzato da un rialzo termico costante e diffuso in quasi tutte le stagioni dell’anno. Ciò che stiamo osservando è un’estensione della stagione calda a scapito dei normali equilibri stagionali.

 

Lo scenario non subirà particolari variazioni sino all’inizio della nuova settimana. Un vasto anticiclone, di matrice subtropicale, reggerà ancora sul bacino del Mediterraneo, anche se inizieranno i disturbi legati ad infiltrazioni d’aria instabile. Le novità sarà legata al fatto che giungerà un primo modesto impulso d’aria fresca dall’Europa Centrale, che inizierà ad interagire con la circolazione depressionaria da giorni presente sul comparto iberico.

 

La pressione inevitabilmente calerà anche sull’Italia, a partire da Martedì 6, con l’approfondimento di un vortice tra la Spagna e la Francia che gradualmente si avvicinerà all’Italia. Inizierà così il peggioramento atmosferico, che poi sarà alimentato dal contributo d’aria più fredda in discesa dal Nord Europa ad alimentare tutta la saccatura. Una volta che questo flusso più fresco entrerà deciso sul Mediterraneo si creeranno le condizioni per l’approfondimento del minimo barico legato all’ampia saccatura che avrà il suo perno sull’Europa Settentrionale.

 

Dall’anticiclone alle correnti perturbate atlantiche

La coda dal clima tardo estivo sembra quindi destinata lasciar spazio ad un meteo di stampo nettamente più autunnale. L’avanzamento delle correnti atlantiche non avrà solo il merito di riportare le agognate piogge e costringere alla ritirata dell’anticiclone, ma si rifletterà sulle temperature che perderanno svariati gradi riportandosi nella norma a partire dal Centro-Nord. La colonnina di mercurio crollerà anche di 6/8 gradi entro giovedì, specie sulle zone d’Italia maggiormente coinvolte dal maltempo.

 

Questa flessione termica non significa che di colpo arriverà il freddo, ma semplicemente ritroveremo condizioni più consone al periodo. Tra Giovedì 8 e Venerdì 9 un apporto d’aria fredda più marcato si farà sentire al Nord e specie sulle Alpi, dove probabilmente giungeranno le prime nevicate stagionali a quote decisamente inferiori ai 2000 metri di quota. L’Italia si troverà però divisa in due, con il Sud più esposto ai richiami d’aria calda africana che si contrapporranno all’arrivo della perturbazione.

 

Ormai abbiamo la certezza che la nuova settimana farà calare il sipario sulla mitezza eccessiva di quest’inizio ottobre, su almeno due terzi dell’Italia. Non è da escludere che possa trattarsi di una fase momentanea, con l’anticiclone pronto a portarsi altre fasi di meteo stabile e soleggiato già verso metà mese. E’ presto per parlare di una svolta definitiva verso il meteo d’autunno pieno con le caratteristiche improntate a frequentati perturbazioni e ondate di maltempo.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.

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