Gran parte della settimana è trascorsa con temperature piuttosto miti durante il giorno e un’aria più frizzante nelle ore notturne. Un contrasto tipico dei periodi di passaggio tra una stagione e l’altra, quando il sole riesce ancora a regalare momenti gradevoli, mentre dopo il tramonto si avverte più chiaramente il fresco autunnale.
Abbiamo ormai superato la metà di Ottobre, ma in diverse zone d’Italia le ore centrali della giornata invitano ancora a passeggiare in camicia e, nelle località più favorite, persino in maniche corte. Le temperature massime si mantengono infatti di qualche grado al di sopra delle medie del periodo, mentre le minime notturne mostrano valori più vicini a quelli abituali per questa fase della stagione.
Questo equilibrio si prepara però a cambiare. Da Domenica 18 Ottobre l’arrivo di una perturbazione porterà un primo peggioramento su parte del Paese, accompagnato da una diminuzione delle temperature diurne. Sarà un passaggio inizialmente più evidente al Nord e su alcuni settori del Centro, in attesa di una svolta più estesa nel corso della settimana successiva.
Da Domenica cambia la circolazione atmosferica
L’alta pressione, presente da diversi giorni sull’Italia, inizierà a perdere forza per l’avvicinamento di un vortice ciclonico dal Nord Europa. Il suo spostamento verso la Francia favorirà l’ingresso di una perturbazione sul nostro Paese, interrompendo gradualmente la fase caratterizzata da tempo nel complesso stabile e pomeriggi miti.
Nella giornata di Domenica 18 Ottobre il peggioramento interesserà soprattutto le regioni alpine, gran parte del Nordovest e alcuni tratti del versante tirrenico centrale. Su questi settori la nuvolosità diventerà più compatta e lascerà spazio a piogge e locali temporali. La maggiore copertura nuvolosa limiterà il riscaldamento nelle ore diurne. Insieme alle precipitazioni, contribuirà quindi a riportare le temperature massime su livelli più contenuti, con una differenza sensibile rispetto ai pomeriggi dei giorni precedenti. Nelle aree maggiormente coinvolte, i cali raggiungeranno localmente i 4-6°C.
A Milano e Torino massime verso i 16-17°C
Il cambiamento si avvertirà in particolare al Nordovest. A Milano e Torino le temperature massime passeranno da valori intorno ai 21-22°C a circa 16-17°C. Il clima diventerà dunque più fresco nelle ore centrali della giornata, soprattutto durante le fasi piovose e nei momenti in cui il cielo resterà coperto.
Si attenuerà così quella sensazione di tepore che ha accompagnato molte delle recenti giornate. La differenza sarà percepibile specie per chi trascorrerà del tempo all’aperto: una giacca leggera tornerà utile anche durante il giorno, dopo un periodo in cui è servita spesso soltanto al mattino presto e alla sera. Il calo descritto riguarda principalmente le temperature massime. L’elemento più evidente di questo primo passaggio sarà quindi il ridimensionamento dei pomeriggi miti, con valori più vicini al clima autunnale.
Flessione evidente anche nei fondovalle alpini
Una diminuzione significativa interesserà anche i fondovalle alpini, dove nei giorni precedenti le temperature hanno raggiunto livelli ancora piuttosto miti per la stagione.
A Trento e Bolzano si passerà dagli attuali 22-24°C a massime intorno ai 17-18°C nella giornata di Domenica. Anche in queste città, dunque, la svolta risulterà ben riconoscibile, con un’atmosfera più fresca rispetto a quella sperimentata durante la settimana. Nubi e precipitazioni renderanno meno marcata la parentesi mite delle ore centrali, accompagnando il ritorno a giornate dal carattere più propriamente autunnale.
In Toscana un calo più contenuto
Sul versante tirrenico centrale la diminuzione delle temperature sarà mediamente più moderata. In Toscana, in particolare, le massime perderanno circa 2-4°C, in relazione all’aumento della nuvolosità e all’arrivo delle precipitazioni. L’entità della flessione varierà da zona a zona. Dove il cielo rimarrà coperto più a lungo e le piogge saranno più insistenti, il fresco si farà sentire maggiormente; nei settori meno coinvolti, invece, il calo risulterà più graduale.
Sul resto d’Italia, in questa prima fase, il quadro meteorologico e termico non mostrerà ancora variazioni altrettanto evidenti. Il passaggio di Domenica non segnerà quindi un cambiamento uniforme e contemporaneo per tutte le regioni.
La prossima settimana il cambiamento si estende
Quanto atteso al Nord e su parte del Centro rappresenterà il primo passo verso una fase più movimentata. Nel corso della prossima settimana un peggioramento più deciso si estenderà gradualmente anche al resto del Paese, favorendo una diminuzione delle temperature più diffusa. Il tepore diurno lascerà progressivamente spazio a condizioni più fresche, con un andamento maggiormente in linea con la seconda metà di Ottobre. Il passaggio avverrà con tempi diversi tra le varie regioni: inizialmente saranno soprattutto le zone interessate da nubi e piogge ad avvertire il calo, poi verranno coinvolte porzioni più ampie d’Italia.
L’Autunno tornerà così a esprimersi con maggiore continuità anche durante il giorno, dopo una settimana in cui il fresco è rimasto spesso confinato alle ore serali e notturne.
