• Privacy
domenica, 26 Luglio 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Domenica, raffica di temporali con supercelle. Le aree più esposte

Un flusso più fresco scivola lungo lo Stivale e accende celle temporalesche insidiose fra Abruzzo, Molise e Puglia, mentre nel fine settimana la partita si sposta al Nord e agosto già minaccia una nuova fornace.

Federico De Michelis di Federico De Michelis
24 Lug 2026 - 12:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

Aria dai Balcani e supercelle: perché la grandine torna a fare paura sull’Adriatico

Chi si è svegliato lungo la costa adriatica se n’è accorto senza bisogno del termometro, perché il vento da nord ha portato via quella coltre appiccicosa che sembrava incollata alle case da settimane. Sta affluendo aria più fresca dai Balcani, ed è proprio quella la miccia dei temporali che stanno percorrendo il versante orientale della penisola.

 

Temporali

Le celle in azione non sono i soliti acquazzoni pomeridiani che nascono e muoiono in venti minuti: sono sostenute da un’accelerazione della corrente a getto, ovvero i venti fortissimi che soffiano alle quote più alte dell’atmosfera, quelli che scorrono ben sopra i diecimila metri. Il jet stream non si limita ad alimentare la convezione, la modella.

Sotto questa spinta, i temporali si organizzano e in alcuni casi diventano vere supercelle. In questa occasione assumono una configurazione particolare, quella dei temporali ad asse obliquo: l’updraft, cioè la corrente ascensionale che aspira aria calda dal basso, risulta inclinato anziché verticale. La precipitazione non ricade dentro la corrente che alimenta la nube e non la soffoca, così il sistema vive più a lungo e diventa molto più efficiente nel far crescere i chicchi di grandine. In effetti, è lo stesso meccanismo che nei giorni scorsi ha prodotto chicchi grandi come palle da tennis su alcune località d’Italia, con carrozzerie delle auto ridotte a colabrodo e tetti perforati. Solo a pensarci viene preoccupazione, perché questi fenomeni non sono più i nostri classici temporali estivi refrigeranti, ma macchine che organizzano tempeste, con lampeggio continuo, una tempesta in miniatura. Per non parlare poi dei danni causati dal vento.

 

Dove colpiranno i rovesci più violenti

Alcuni nuclei intensi stanno hanno interessato le zone appenniniche fra Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale. Il maltempo, però, entrerà nel vivo nelle prossime ore, con fenomeni localmente violenti fra il basso Abruzzo, le coste molisane e gran parte della Puglia. Attenzione quindi anche alle Marche. Ovunque, il rischio di forti grandinate resta elevato. Chi si trova fra Pescara, Campobasso, Foggia e Bari farà bene a tenere conto di vedere qualche temporale in zona, e forse anche la grandine, ma previsioni in ambito locale sui temporali non si possono fare in questo contesto.

Questo venerdì 24 luglio il rischio si concentra soprattutto sul Salento e sull’arco ionico pugliese. Piovaschi sparsi, invece, sulla Calabria tirrenica, sulla Basilicata e sulla Sicilia settentrionale: qua e là qualche rovescio, non so, forse qualche temporale, nulla di più. Il quadro, insomma, ricalca quanto già delineato quando si parlava di temporali e grandine al Sud. Piuttosto, nelle coste potrete ammirare, se ne avrete fortuna, anche qualche tromba marina.

 

Un po’ di sollievo dal caldo, ma non per tutti

La fase di instabilità atmosferica (non è una perturbazione) sta letteralmente sfiorando il medio e basso Adriatico insieme al Sud Italia. Solo alcune regioni faranno i conti con i temporali, dunque, mentre molte altre resteranno senza fenomeno, se non ad assistere ad una lieve diminuzione delle temperature. Che poi, dopo tanto caldo e tanta afa è una condizione meteo benedetta.

Pensate che questo afflusso fresco dai Balcani abbasserà anche l’umidità lungo tutte le coste tirreniche e sulle Isole Maggiori, in modo particolare in Sicilia, dove per almeno un giorno, mediamente, si tornerà a respirare aria più gradevole e non quella calura opprimente che attanagliava l’isola da oltre molti giorni. Difatti questo venerdì sarà, con ogni probabilità, la giornata più vivibile delle ultime settimane.

 

Domenica 26 luglio la scena si sposta al Nord

Fra domenica 26 e lunedì 27 luglio una veloce perturbazione o linea di instabilità interesserà altre regioni italiane, con un nuovo giro di temporali e una temporanea battuta d’arresto allo strapotere del caldo. Sarà un weekend spaccato in due nel senso più letterale del termine, visto che il fronte arriverà preceduto da una vampata calda con massime fra 34°C e 35°C in Val Padana già sabato 25 luglio.

Le precipitazioni non saranno diffuse, sia chiaro, ma locali e a tratti di forte intensità. Fra la notte e il mattino di domenica i fenomeni più insidiosi sono attesi sul Golfo Ligure, con estensioni al basso Piemonte e a parte dell’Emilia Romagna; temporali intensi possibili anche sul basso Lazio. Rovesci sparsi sulle regioni nordoccidentali, sull’alto e medio versante adriatico e sull’Umbria, alternati comunque a lunghe fasi asciutte. Genova, Milano, Torino e Firenze saranno fra le prime aree urbane coinvolte dal passaggio.

Nel pomeriggio e nella sera il fronte scivolerà verso levante e verso il meridione. Temporali anche forti fra il Veneto orientale e il Friuli Venezia Giulia, fenomeni intensi pure sulla Campania, con Napoli interessata nelle ore serali. Sul resto del centro e del settentrione rovesci irregolari, più probabili su Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Veneto. Le temperature caleranno dove pioverà, resteranno invariate altrove: chi vive nelle valli appenniniche lo sa bene, bastano venti minuti di rovescio e la colonnina perde otto o dieci gradi.

 

Poi il forno si riaccende

Fra la fine di luglio e i primi giorni di agosto è attesa sull’Italia una nuova e pesante ondata di caldo, con l’anticiclone africano di nuovo puntato sulla penisola.

 

Credit

  • ECMWF
  • NOAA JetStream, Types of Thunderstorms
  • NOAA National Severe Storms Laboratory, Hail Basics
  • European Severe Storms Laboratory
  • European Severe Weather Database
Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

La svolta arriva Domenica. Oggi temporali forti al Sud Italia

Prossimo articolo

Vacanze roventi: l’Italia verso un inizio di Agosto da record

Federico De Michelis

Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

Prossimo articolo

Vacanze roventi: l'Italia verso un inizio di Agosto da record

Agosto riapre il forno: il caldo africano punta ai record, poi supercelle e grandine

25 Luglio 2026

Grandine e temporali nel weekend: l’Italia cambia faccia

25 Luglio 2026

La “Spada del Cielo”: una scoperta comunque scientifica

24 Luglio 2026

Scoperto cosa rende la vista opaca nelle città

24 Luglio 2026

Le tempeste che i modelli climatici non avevano visto

24 Luglio 2026

El Niño 2026, i satelliti NASA scoprono la potenza nascosta sotto il Pacifico

24 Luglio 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.