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Karahan Tepe: il sito archeologico che svela i segreti dell’umanità antica

Luca Martini di Luca Martini
28 Gen 2024 - 12:53
in A La notizia del Giorno, Magazine
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La scoperta di Karahan Tepe: il⁤ sito gemello di Göbekli Tepe

Il mondo dell’archeologia è stato scosso dalla ‍scoperta di Göbekli ⁣Tepe, un sito megalitico risalente a ‌12.000 anni fa, considerato il più‍ antico del suo ‍genere. Tuttavia, meno noto è l’esistenza di un altro sito simile, situato nella Turchia meridionale, chiamato Karahan Tepe.⁤ Sebbene ancora avvolto ‌nel mistero riguardo alla sua funzione originale, Karahan Tepe ​si sta rivelando un sito di grande importanza archeologica.

 

La⁣ scoperta e le prime indagini

La ⁢prima volta ⁣che Karahan Tepe è stato scoperto risale al ⁢1997. ⁣Un articolo accademico pubblicato nel 2000 ha rivelato che si trova a circa 45 chilometri a est di Göbekli Tepe. Nonostante non sia stato ancora esplorato completamente,​ le ‍ricerche ⁣hanno mostrato che questo antico complesso presenta incredibili somiglianze con Göbekli Tepe.

Il termine “tepe”⁢ in turco significa collina o‍ cima⁣ e descrive come entrambi questi ⁢siti ⁣si trovino nelle vicinanze ‍delle montagne rocciose di Tektek in Turchia. Tuttavia, le colline intorno a Karahan Tepe sono leggermente ⁣meno impervie, con il sito situato a circa 700 metri sul livello ⁤del⁢ mare.

 

Le caratteristiche ​del sito

Le rovine di Karahan‌ Tepe si estendono su⁤ un’area di 325.000 metri ​quadrati, circa‍ tre volte ​più piccola dell’area di scavo⁣ di Göbekli Tepe. ‌Tuttavia,‌ presenta caratteristiche simili come⁢ pilastri, strutture‌ speciali, obelischi e sculture animali ornamentali.

Uno studio ⁢ha documentato 274 reperti architettonici nel sito, di cui almeno 266 sono pilastri⁢ ancora‍ in piedi. Alcuni di questi pilastri sono addirittura decorati con rilievi straordinari raffiguranti serpenti e volti umani.

 

L’età e l’importanza di Karahan ‍Tepe

L’età incerta‍ del sito

Non è ancora chiaro l’età precisa di Karahan Tepe, ma⁣ è probabile che risalga allo⁢ stesso periodo di Göbekli Tepe. Sembra anche che sia stato abitato solo per un breve periodo durante il Neolitico Pre-Ceramico.

Il contesto ‌storico e le implicazioni

Una delle principali ‌meraviglie di Göbekli Tepe è che è stato​ costruito durante l’età neolitica,⁤ tra il 9600 e l’8200 a.C.​ Si pensava che strutture complesse come questa potessero essere realizzate solo dopo ⁤che una società aveva ‍padroneggiato l’agricoltura, emersa 10.000-12.000 anni fa con la domesticazione ‍di piante e animali.

Tuttavia, l’età di Göbekli Tepe sfida questa assunzione fondamentale. Suggerisce ⁤che sia stato⁢ costruito all’alba della prima rivoluzione agricola dell’umanità, quando​ si riteneva che gli insediamenti fossero piccoli e⁣ umili raggruppamenti di persone che stavano appena iniziando a utilizzare⁤ l’agricoltura.

In alternativa, le civiltà ⁣stanziali ‍potrebbero essere esistite per più tempo di quanto si pensasse, sebbene questa idea sia controversa e piena di⁤ credenze pseudo-archeologiche.

 

La rilevanza⁤ di Karahan Tepe nel panorama archeologico

Göbekli Tepe, essendo il⁣ sito megalitico ⁢conosciuto più antico del mondo, è⁣ spesso considerato un’anomalia che, per qualche motivo, appare migliaia di anni prima di qualsiasi altra cosa simile emersa sulla Terra.

Tuttavia, Karahan Tepe‌ dimostra che non si tratta di un caso isolato e che potrebbero esserci altre scoperte rivoluzionarie là fuori.

Karahan Tepe non solo rafforza l’importanza di Göbekli Tepe,⁤ ma apre anche​ nuove ​prospettive sulla comprensione delle prime civiltà umane e sulla loro ‌capacità di costruire strutture ⁤complesse molto prima di quanto si pensasse in precedenza.

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Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

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