EVOLUZIONE METEO SINO AL 12 FEBBRAIO
Assistiamo proprio in queste ore all’atteso peggioramento meteo con l’ingresso in grande stile della prima forte perturbazione atlantica. Sta così iniziando questa svolta meteo preannunciata da tempo che ci proietterà verso un periodo particolarmente movimentato con molte perturbazioni in successione dirette sull’Italia. Il maltempo avrà solo brevi pause e ci sarà quindi occasione per abbondanti piogge.
Una seconda ondata perturbata è attesa fra martedì e mercoledì e sarà peraltro accompagnata da venti burrascosi. Giungerà anche ulteriore neve sulle Alpi, con accumuli consistenti, ed in parte anche sull’Appennino: è un cambio di marcia davvero eclatante con il passaggio da un estremo all’altro, dopo i tanti mesi nei quali le nevicate sono risultate completamente assenti.
Le lunghissime fasi anticicloniche diverranno quindi un ricordo: si profila una settimana davvero turbolenta con altri impulsi perturbati attesi anche verso il prossimo week-end. E per metà mese ci potrebbe essere anche spazio per un assalto delle correnti più fredde artiche con il ritorno di condizioni invernali: la classica ciliegina sulla torta di un febbraio che ha mutato il volto alla stagione.


VEDIAMO IL DETTAGLIO DEL BOLLETTINO METEO
Meteo compromesso fin dall’inizio di domenica 7 febbraio sul Nord e Toscana, con piogge anche forti. Fenomeni in successiva estensione alla Sardegna, regioni centrali tirreniche e Campania, anche sotto forma di temporali. Forti nevicate sulle Alpi, fino attorno ai 600-800 metri in Piemonte, oltre i 1000-1200 metri sulle restanti zone. Attesi accumuli ingenti, anche superiori ad un metro di neve in quota. Neve prevista anche sull’Alto Appennino oltre i 1500 metri. Venti anche forti meridionali, in successiva rotazione dai quadranti occidentali su Sardegna e Tirreno.
Nella giornata di lunedì 8 febbraio la perturbazione si porterà al Sud ed insisterà anche sull’estremo Nord-Est, altrove temporaneo miglioramento sebbene ulteriori rovesci insisteranno ancora sul lato tirrenico. Sarà una giornata interlocutoria in attesa del nuovo peggioramento atteso martedì, con nuove forti precipitazioni anche intense al Nord e sulle regioni centro-settentrionali tirreniche. In questa fase avremo venti in rinforzo fino a burrasca, con picchi oltre i 100 km/h.
Maltempo e venti tempestosi che poi mercoledì investiranno più direttamente anche il Centro-Sud. Nell’ambito di questa marcata dinamicità meteo, anche nella seconda parte della settimana non mancherà instabilità e a tratti maltempo per ulteriori impulsi perturbati, che seguiranno la medesima rotta dei precedenti.
PREVISIONI METEO LUNGO TERMINE, IN BREVE
Le piogge aiuteranno ad allentare la siccità e per metà mese non si esclude un più ficcante ingresso sul Mediterraneo di correnti fredde artiche. Se confermato, il quadro meteo assumerebbe sembianze ben più invernali e ci sarebbe spazio per neve a quote più basse, non solo in montagna.
Rammentiamo che il trend a lungo termine va inteso espressamente come linea di tendenza solo generale, che può tuttavia subire stravolgimenti anche importanti.
