EVOLUZIONE METEO DAL 11 AL 18 GIUGNO
L’Anticiclone, che per qualche giorno ha assicurato splendidi scampoli d’estate – pur senza trascurare i classici temporali pomeridiani – sta già puntando le nazioni dell’Europa occidentale e lungo il fianco orientale s’è messa in moto dell’aria assai fresca e instabile nordica. Fresco che è arrivato a lambire le Alpi e che promette di irrompere sui nostri mari già nelle prossime ore.
L’escalation temporalesca, confermata, sancirà l’avvio di un periodo tra alti e bassi che dovrebbe traghettarci sino a metà giugno. Avremo nuove fasi temporalesche per mano delle correnti atlantiche, intervallate da qualche breve strappo anticiclonico. E l’estate? Beh, detto che anche questa è estate, il gran caldo potrebbe affacciarsi con foga subito dopo il giro di boa mensile.
IN ITALIA
Ormai possiamo considerare conclusa questa breve fase anticiclonica che ha sancito le prime belle giornate d’estate. Belle non ovunque, questo va detto, difatti non sono mancati episodi temporaleschi anche violenti con tanto di grandinate e colpi di vento. Ma è nulla se paragonato a quel che sta per accadere. L’aria fresca nordica, sospinta a sud da un grosso Vortice Scandinavo, alimenterà ulteriore instabilità nella seconda parte settimanale. Ci aspettiamo precipitazioni temporalesche ben più diffuse, violente e persistenti. Caleranno anche le temperature, che però non dovrebbero discostarsi troppo dalle medie del periodo.
Inizialmente avremo un coinvolgimento dell’intera Penisola, Isole maggiori comprese, dopodiché assisteremo a una maggiore incisività dei fenomeni al Centro Sud. Per la prossima settimana prevediamo dapprima un iniziale miglioramento con un nuovo tentativo d’affermazione dell’Alta Pressione, tentativo che non dovrebbe convincere troppo tant’è che nuove insidiose correnti instabili – di origine atlantica – potrebbero generare l’ennesima crisi temporalesca.
Se il meteo estivo faticherà ad affermarsi sino a metà mese, subito dopo potrebbe prender piede con più foga grazie all’intervento dell’Alta Africana. Stante le ultime proiezioni dei modelli di previsione, potrebbe realizzarsi la prima violenta ondata di caldo di stagione.
ULTERIORI TENDENZE
Va detto che l’arrivo del promontorio africano precederebbe un possente affondo depressionario sulla Penisola Iberica, affondo che sembrerebbe avere tutte le carte in regola per spingersi verso est e quindi interessarci in un momento successivo. Insomma, il leitmotiv di giugno sembra essere la grande dinamicità meteo climatica.
Rammentiamo che la previsione meteo a lungo termine traccia una linea di tendenza atmosferica che sarà da confermare più avanti con le previsioni a 7 giorni.