EVOLUZIONE METEO DAL 19 AL 26 GIUGNO
Il caldo estremo al Sud e Sicilia deriva dalla repentina rimonta dell’anticiclone africano, che ha trasportato masse d’aria roventi sahariane. Il Nord, al contrario, è invece esposto alle incursioni instabili oceaniche e di conseguenza avremo ulteriori violenti temporali, per i contrasti esplosivi fra l’aria fresca e l’alito caldo-umido nordafricano. E’ un’Italia spezzata in due e il caldo intenso, pur smorzato, andrà avanti fino al weekend.

A partire da domenica, la bolla africana verrà spodestata dall’intrusione di un vortice freddo e perturbato nord-atlantico che si espanderà lungo lo Stivale a partire da domenica. Da metà prossima settimana porta spalancata al ritorno dell’anticiclone, ma stavolta senza eccessi di caldo e con l’estate che mostrerà il suo volto stabile. I temporali resteranno comunque in agguato, almeno in montagna.

IN ITALIA
Il caldo, più attenuato, andrà poi ancora avanti all’estremo Sud per il resto della settimana, con l’onda di calore che investirà in pieno l’Egeo e la Grecia. L’instabilità concederà intanto una tregua al Centro-Nord e avremo temporali limitati alle aree alpine e prealpine. Novità meteo importanti sono attese a partire da domenica, per un nuovo impulso perturbato a carattere freddo che coinvolgerà buona parte d’Italia, non solo il Nord. Si attende instabilità marcata, con temperature che tenderanno a scendere sotto la media.

Lo step successivo, per i primi giorni della prossima settimana, sembra contemplare un’ulteriore espansione verso sud della circolazione fresca ed instabile, con definitivo allontanamento dell’anticiclone africano anche dalle regioni joniche. Inutile dire che l’intrusione d’aria fresca potrebbe elargire temporali verso il Sud, con rischio di ondate di temporali anche violenti. La variabilità atmosferica di giugno sembra quindi destinata a protrarsi ancora per parte della prossima settimana, con l’estate che subirà una seria battuta d’arresto.

A partire al 23 giugno ci potrebbe essere una nuova svolta anticiclonica, con ritorno di meteo stabile e soleggiato, stavolta su gran parte d’Italia grazie al lembo orientale dell’anticiclone delle Azzorre. Si avrebbero pertanto condizioni climatiche calde, ma vivibili, da bella estate. Tuttavia, potrebbe continuare l’attività temporalesca principalmente in montagna e con qualche disturbo di passaggio lungo le regioni del Nord-Est ed Adriatiche.

ULTERIORI TENDENZE
La fine di giugno potrebbe quindi riservare un andamento meteo ben diverso rispetto a quello avuto nella prima parte dl mese. La fase instabile risulterà comunque lenta a guarire del tutto, pertanto per la vera estate bisognerà probabilmente attendere il mese di luglio.

Rammentiamo che la previsione meteo a lungo termine traccia una linea di tendenza atmosferica che sarà da confermare più avanti con le previsioni a 7 giorni.