EVOLUZIONE METEO DAL 2 AL 9 LUGLIO
Avvio di luglio con meteo d’estatee e caldo in acentuazione. L’aumento delle temperature si avrà soprattutto al Sud per via di nuovi flussi nord-africani. Il Nord verrà ancora sfiorato da ulteriori infiltrazioni d’aria fresca ed instabile atlantica, che potranno genere locali temporali soprattutto su aree alpine e prealpine. A parte questi disturbi, l’alta pressione proseguirà nella sua azione senza variazioni fino al 5 luglio.
Tuttavia, attorno al 6/7 luglio è probabilmente un’intrusione più incisiva di un impulso d’aria più fresca: si configurerebbe un generale break, in quanto il refrigerio e qualche temporale potrebbe farsi strada anche al Centro-Sud. Seguirà una rapida rimonta anticiclonica, ma le prospettive a più lunga scadenza indicano che potrebbe aversi una crisi instabile più acuta attorno al 10-12 luglio, per un vortice freddo oceanico.

IN ITALIA
I temporali non mancheranno nei prossimi giorni su zone interne e montuose, parzialmente sul Nord che risentirà maggiormente delle nuove interferenze d’aria fresca atlantica, con possibili fenomeni violenti del tutto localizzati. Solo le regioni meridionali potranno risentire di un nuovo significativo aumento termico, ma senza valori eccezionali. Sarà comunque un contesto nel complesso da piena estate, destinato a caratterizzare tutti i primi giorni del nuovo mese.
Il caldo africano appare destinato a proseguire principalmente al Sud, dove si confermeranno valori elevati e afa in accentuazione. Ulteriori sbuffi d’aria fresca in quota disturberanno il Settentrione e specie le Alpi e le Prealpi. Qualche novità meteo è attesa dopo il 5 luglio, con una possibile incursione più consistente di un nuovo impulso d’aria fresca atlantica. Ciò significa che potrebbero anche aversi nuovi episodi temporaleschi di particolare consistenza non limitati solo al Nord, con calo termico più diffuso.
In sostanza, si avrebbe un cedimento anticiclonico, ma probabilmente di breve durata, in quanto già dall’8 luglio tutta Italia tornerebbe sotto la protezione del promontorio anticiclonico. Un successivo assalto di un vortice fresco dal Nord Atlantico potrebbe portare ad un peggioramento ancora più incisivo attorno al 10 luglio. Il Nord Italia sarà, come sempre, l’area più colpita da parte della nuova ondata instabile, anche se l’estate subirebbe una battuta d’arresto un po’ ovunque.

ULTERIORI TENDENZE
Dopo l’avvio normale da tipica estate mediterranea, luglio promette grossi scossoni. Stavolta non sarà l’Africano ad alzare la voce, ma le incursioni fresche atlantiche e nordiche. C’è il rischio quindi di parentesi piuttosto fresche ed instabili, anche se manca ancora tanto tempo al guasto meteo ipotizzato attorno al 10 luglio.
Rammentiamo che la previsione meteo a lungo termine traccia una linea di tendenza atmosferica che sarà da confermare più avanti con le previsioni a 7 giorni.
