In termini generici potremmo chiamarlo fortunale quello che ha interessato il torinese meridionale ieri pomeriggio, quando un temporale ha raggiunto tra le massime potenze possibili in Italia. Nel mix di eventi meteo c’è mancato solo il transito di una vera tromba d’aria, perché quella in realtà non c’era.
Nessuna tromba d’aria, ma danni ingenti diffusi in tutta la cittadina di Chieri e nel suo hinterland, dove c’è stato l’ennesimo evento meteo estremo.
Il temporale era accompagnato da violente raffiche di vento (quelle tipiche dei temporali più intensi), grandine, pioggia torrenziale di intensità importante.
Fenomeni quello avvenuto sabato pomeriggio non sono così straordinari in Italia, ogni Estate ci troviamo qui a parlarne che un simile temporale ha interessato questa o quella località.
Simili eventi meteo estremi non derivano dai cambiamenti climatici, bensì dal contrasto di differenti masse d’aria, inoltre sono intensificati da condizioni orografiche locali.
La meteorologia definisce alcune peculiarità di tal temporale con svariati termini inglesi, ma essi sono dedicati ad un pubblico specifico, per noi gente normale quello di ieri era un fortunale, termine italianissimo, sicuramente meno improprio di tromba d’aria, ciclone, uragano.
Immagini fotografiche dal profilo pubblico della pagina Facebook Centro Meteo Torinese CMT






