
È una domanda che lettori e appassionati di meteo ci fanno spesso. Non è qualcosa di campato per aria, anzi: c’è ben più di un fondo di verità. Vi dico una cosa. Negli ultimi anni avete avuto sempre più spesso la sensazione che gli anticicloni siano diventati protagonisti indiscussi del meteo in Italia? Tante di quelle volte abbiamo avuto lunghi periodi asciutti e brevi episodi con tanta pioggia? La risposta è sì.
Che cosa sta succedendo
Le aree di alta pressione stanno diventando, dati alla mano, sempre più estese, resistenti e difficili da scardinare. Ne conseguono lunghi periodi di stabilità atmosferica. Non si tratta soltanto di una percezione: diversi studi scientifici evidenziano cambiamenti nella circolazione atmosferica. È il Cambiamento Climatico che non solo fa aumentare le temperature in tutte le stagioni, ma modifica in maniera sostanziale persino la dinamica dell’atmosfera stessa.
Volete qualche esempio? La persistenza di queste ostinate configurazioni meteo ha sicuramente importanti risvolti sul clima a livello europeo, tra cui siccità prolungate, ondate di calore sempre più intense (e talvolta anche fuori stagione, come a metà Settembre) e una minore frequenza delle perturbazioni atlantiche sul Mediterraneo. Piove meno, ma quando piove lo fa con molta più violenza. Magari cadono le precipitazioni di un intero mese, tutte concentrate in due giorni. È un regime pluviometrico più simile a quello dell’Africa settentrionale (Marocco, Algeria, Tunisia) che a quello dell’Italia.
Una possibile spiegazione
Parliamo del comportamento della Corrente a Getto. Per chi non lo sapesse, si tratta di una potente fascia di venti che scorre ad alta quota e comanda il movimento delle depressioni alle medie latitudini. È vero, è qualcosa di piuttosto complicato, ma cerchiamo di farla più semplice. Quando tale corrente rallenta (per motivi che non vi sto a spiegare), presenta ondulazioni più marcate oppure si divide in due rami, aumenta la possibilità che si instaurino configurazioni di blocco. Questo vuol dire che o c’è sole ostinato per giorni, oppure ci sono precipitazioni incessanti: dipende dal caso e da dove vanno a finire i rami della Corrente a Getto.
I fenomeni di blocco
Se la corrente si blocca originando un anticiclone che non se ne va più, si instaura la famosa situazione di blocco. Si tratta di un’enorme alta pressione praticamente stazionaria, che ostacola il normale movimento delle perturbazioni. In queste circostanze, le depressioni atlantiche vengono deviate verso nord, interessando soprattutto Islanda, Scandinavia e Mare di Barents, mentre gran parte dell’Europa centro-meridionale (ovviamente Italia compresa) rimane non solo all’asciutto, ma anche sotto un clima tiepido e quasi sempre soleggiato, fatta eccezione per le zone interessate dalle nebbie.

Piogge sempre più a singhiozzo
Cari lettori, è facile intuire che abbiamo un’Europa sempre più esposta a lunghi periodi di stasi meteo, senza piogge, con nevicate a tratti, un innevamento fortemente discontinuo e temperature superiori alle medie stagionali. È un’altra inequivocabile prova del clima che cambia, ormai in maniera irreversibile. Ecco perché, quando arrivano delle lunghe fasi di pioggia, nonostante molti di voi non siano contenti di avere cieli grigi, bisogna fare scorta: sappiamo quanto dura una perturbazione, ma non sapremo quando arriverà la prossima…
