
Ma c’è davvero il caldo nel futuro prossimo dell’Italia? Certo, parlare di caldo dopo la recente avvezione fredda che ha fatto precipitare le temperature su tutto lo Stivale suona sicuramente strano. Però, come ben sappiamo, il meteo è sempre pronto a regalarci sorprese da un momento all’altro.
Caldo dopo il freddo, possibile?
È proprio quello che potrebbe verificarsi la prossima settimana, soprattutto come mostrato dai recenti aggiornamenti del Centro Meteo americano GFS.
Il freddo dell’est, che ha anche provocato lo sviluppo di un ciclone molto insidioso e ricco di pioggia su tutto il medio-basso Adriatico e al sud, si sta lentamente ritirando, lasciando posto a un graduale rialzo della colonnina di mercurio, seppur non particolarmente vistoso.
Rialzo termico
In effetti, nel prosieguo di settimana le temperature massime oscilleranno tra i 16 e i 20 °C, mantenendosi grossomodo attorno alle medie del periodo o leggermente sotto di queste, soprattutto al nord.
Insomma, da qui all’8 novembre non si intravedono particolari sbalzi di temperatura, semplicemente un lento ritorno verso la normalità dopo qualche giorno molto più freddo della norma.
Anticiclone africano dal 10 novembre?
Ma durante la prossima settimana ecco che le carte in tavola potrebbero improvvisamente cambiare.
Una depressione nord-atlantica potrebbe fiondarsi tra la Francia, il Golfo di Biscaglia, la Spagna e il Portogallo, producendo un peggioramento delle condizioni meteo sull’Europa occidentale e, allo stesso tempo, un rinforzo dell’immancabile anticiclone africano sul nostro Stivale.
Insomma, una delle più classiche configurazioni portatrici di aria tiepida in Italia.
Tutto questo potrebbe verificarsi tra il 10 e il 13 novembre: certamente mancano ancora troppi giorni e quindi si tratta di una tendenza meteo ancora suscettibile di forti variazioni, però non si tratterebbe di un’ipotesi campata in aria.
Questa parentesi più tiepida potrebbe corrispondere anche a una classica estate di San Martino, statisticamente plausibile durante il mese di novembre.

Tepori al sud
Ma che temperature raggiungeremmo? Questa ipotetica avvezione più tiepida nordafricana potrebbe riportare la colonnina di mercurio oltre i 23 o 24 °C su diverse città della Sicilia, della Calabria, della Basilicata, della Campania e della Puglia.
Addirittura qualche punta di 25 o 27 °C non la escluderemmo del tutto, soprattutto all’estremo sud, ovvero il settore più esposto alle folate tiepide subtropicali.
In ogni caso, ritorneremo su questa previsione con ulteriori approfondimenti nelle prossime ore e nei prossimi giorni.
