C’è il mix perfetto per la genesi, al primo passaggio di aria appena fresca in quota, di condizioni meteo avverse per una parte del Nord Italia, e ciò dovrebbe avvenire sabato ed in parte domenica, con temporali che sovente potranno assumere carattere di forte intensità, in specie a ridosso delle località pedemontane.

Le aree a maggior rischio temporale sono tutte quelle prossime ai rilievi che vanno dal Piemonte al Friuli Venezia Giulia.

Ma vediamo nel dettaglio:

VALLE D’AOSTA. Moderata possibilità di temporale nel settore centro orientale della regione.

PIEMONTE. Medio alta possibilità di temporale dal torinese verso le Langhe ed il novarese, la zona del Lago Maggiore e l’Ossola. Possibilità di grandine anche di media taglia, ma con sporadicità.

LOMBARDIA. Possibilità medio forte di temporali in specie tra varesotto, comasco, lecchese, Brianza, bergamasca, bresciano. Media probabilità in Valtellina e mantovano. Medio bassa probabilità a Milano, bassa possibilità Lodi. Possibilità di sporadiche grandinate, anche di medie dimensioni nella zona pedemontana.

TRENTINO ALTO ADIGE. Media possibilità di temporale. Non sono da escludere occasionali grandinate.

VENETO. Alta possibilità di temporali tra veronese, padovano, trevigiano, sino alla provincia di Venezia. Possibilità di grandinate. Media possibilità di temporale nel sud bellunese.

FRIULI VENEZIA GIULIA. Medio alta possibilità di temporale nella notte tra sabato e domenica, non sono da escludere anche grandinate occasionali.

EMILIA ROMAGNA. Sporadica possibilità di temporali.