SEI UN LEVABOLLI? VUOI SAPERE DOVE E’ GRANDINATO? ITALIA, EUROPA, MONDO
www.infograndine.com, vedi i nostri servizi per fare business.
………………………………..
EMERGENZA TRAFFICO WEB
Vi suggeriamo di diventare nostri fan per rimanere aggiornati:
– www.facebook.com/tempoitalia.it
– twitter.com/tempoitaliait

EVOLUZIONE METEO PROBABILE SINO AL 10 MARZO 2018
Una Bassa Pressione che interessa l’Italia sta per fare da catalizzatore di aria gelida che sta rapidamente raggiungendo l’Europa orientale, e che nella giornata di domenica raggiungerà l’Italia ad iniziare dalle Venezie, dove irromperà con il vento di bora abbattendo incipientemente la temperatura. Si stima soprattutto per il Nord Italia un calo di temperatura di circa 10°C, ma con punte anche di oltre 15°C rispetto ai valori di sabato.
I forti venti orientali spingeranno masse nuvolose verso settore occidentale del Nord, e in genere le aree pedemontane, dove si potranno avere deboli nevicate.
Sempre nella giornata di domenica, l’aria fredda erano per anche nel Centro Italia dove sarà associata al transito di una perturbazione che determinerà un peggioramento delle condizioni meteo. Nel corso della notte tra domenica e lunedì precipitazioni nevose potranno raggiungere le pianure dell’Italia centrale. Non è da escludere una nevicata anche su Roma, mentre una spruzzata di neve potrebbe imbiancare Firenze. La neve dovrebbe cadere anche a quote di collina nella Sardegna centro settentrionale.
I primi giorni della settimana proseguiranno con l’invasione di aria gelida di origine siberiana. Si manifesterà un diffuso fortissimo abbassamento della temperatura che interesserà tutta Italia, mentre al Centro Nord si manifesteranno condizioni tipiche del gelo estremo. Tanto che durante il giorno in molte località la temperatura massima sarà uguale o inferiore a 0° centigradi, mentre di notte si avranno valori termici fino a -10° centigradi. Localmente la temperatura potrebbe scendere anche a valori inferiori.
L’ondata di freddo dovrebbe raggiungere il picco massimo attorno alle giornate di mercoledì e giovedì.
Giovedì 1° marzo, una prima perturbazione oceanica dovrebbe portare nevicate diffuse ad iniziare dal settore nord occidentale italiano, ma in estensione a tutto il Nord Italia. Le precipitazioni potrebbero essere localmente anche di forte intensità nelle zone esposte.
Il maltempo potrebbe intensificarsi venerdì 2 marzo, con un aumento termico soprattutto nella Penisola e Isole, che potrebbe risultare effimero al Nord Italia, in specie nel settore centro-occidentale. Se tale previsione sarà confermata si potrebbero manifestare forti cadute di neve. Ma avremo modo di darne conferma.
CONDIZIONI METEO ESTREME
Ciò che vi stiamo descrivendo sono condizioni meteo estreme per le nostre regioni, infatti in Italia le peggiori ondate di freddo non vengono dalle regioni polari, bensì dalla Siberia. Inoltre, le grandi nevicate sul nord Italia succedono quando una perturbazione oceanica o mediterranea, transita dopo un’ondata di freddo con masse d’aria continentale, come quella che avverrà.
In considerazione delle eccezionali condizioni atmosferiche, molteplici dettagli previsionali saranno da confermare e annunciare poco prima che si verifichino.
GELO ECCEZIONALE
Ormai da giorni si parla del rischio di gelo eccezionale. In realtà questa notizia non è affatto infondata, infatti è necessario osservare in una visione d’insieme l’ondata di freddo, non quanto succederà della singola località. L’ondata di freddo avrà caratteristiche di eccezionalità come abbiamo analizzato in un articolo specifico che potrete leggere presso seguente link
“METEO GELIDO verso l’Italia, ecco il Buran da RECORD. I dettegli“
GIORNATE DI GHIACCIO
Soprattutto sul Nord Italia, oltre che in alcune aree della Toscana, dell’Umbria e delle Marche si potranno verificare tra lunedì e giovedì giornate di ghiaccio, ovvero con temperatura massima uguale o inferiore a 0° centigradi. Tale fenomeno, per altro dovrebbe avvenire con tempo anche soleggiato, e ciò fa ipotizzare che in varie località la temperatura notturna scenderà sotto i -10°C.
TENDENZA METEO PER I SUCCESSIVI 7 GIORNI da confermare.
Nella prima parte del periodo di previsione ci sarà la marcata influenza dell’aria fredda siberiana giunta sull’Europa, pertanto al transito di alcune perturbazioni oceaniche si potrebbero avere cadute di neve al Nord Italia.
Le perturbazioni saranno seguite da sbuffi d’aria fredda verso il Centro e la Sardegna, con un mix di aria di recente origine continentale che si miscelerà con quella polare. L’ondata di freddo tenderà ad attenuarsi, e soprattutto il Sud Italia potrebbe essere interessato da correnti più miti.
Infine, ci sono ancora conferme sul ritorno di regolari precipitazioni sull’Italia a partire dal Nord. Per altro, l’aria mite potrebbe affluire verso la Sicilia ed il Sud Italia, dove si avrebbe un sensibile aumento della temperatura, ma non sarà Primavera.
ALPI VERRA’ MOLTA NEVE
Potrebbe cadere tanta neve sulle Alpi, ed inizialmente nelle basse quote delle regioni settentrionali, proprio in coincidenza con l’avvento della primavera meteorologica che inizierà il 1° marzo, esattamente circa 3 settimane prima di quella astronomica.
LINK veloce alle PREVISIONI METEO dei capoluoghi di regione, ma se non in elenco vai su CERCA la tua località nel campo form in alto alla pagina:
Meteo ANCONA
Meteo AOSTA
Meteo BARI
Meteo BOLOGNA
Meteo CAGLIARI
Meteo CAMPOBASSO
Meteo CATANZARO
Meteo FIRENZE
Meteo GENOVA
Meteo L’AQUILA
Meteo MILANO
Meteo NAPOLI
Meteo PALERMO
Meteo PERUGIA
Meteo POTENZA
Meteo ROMA
Meteo TORINO
Meteo TRENTO
Meteo TRIESTE
Meteo VENEZIA
Aggiornamenti e monitoraggio evoluzione meteo, 24 ore su 24, a cura dello Staff
